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esclusiva

Asprilla: "Parma era la piazza che ci voleva per Cassano"

ESCLUSIVA TMW - Asprilla: "Parma era la piazza che ci voleva per Cassano"TUTTO mercato WEB
lunedì 17 marzo 2014, 15:232014
di Gaetano Mocciaro

Un Parma mai così bello, nemmeno ai tempi belli degli anni '90. Uno degli eroi degli emiliani dell'epoca, Faustino Asprilla, commenta ai microfoni di Tuttomercatoweb l'exploit: "Sono felicissimo, Parma si merita tutto questo. Ancora oggi che vivo nella mia Colombia a Tuluà, dove alleno ai ragazzi di 17 anni mi tengo in contatto: sento Melli e Apolloni, ragazzi che hanno contribuito a costruire un grande Parma".

Come valuti l'esplosione di Cassano? Un genio e sregolatezza proprio come te

"Cassano è rinato perché ha trovato la squadra giusta, l'ambiente giusto e se guardate bene è felice di giocare ed è questo che fa la differenza. Parma è la dimensione ideale per far bene e lo sta dimostrando di partita in partita. Ho visto la partita col Milan, ha numeri che fanno la differenza".

Parlando della Serie A qual è l'immagine del nostro campionato in Colombia?

"Certamente è un calcio diverso rispetto ai miei tempi. Quando c'ero io tutti i migliori campioni di ogni parte del mondo giocavano in Italia, era chiaramente il campionato più forte tecnicamente e difficile tatticamente. Non a caso in Europa vincevamo sempre: Milan e Juve arrivavano sempre in fondo in Champions League, noi abbiamo vinto Coppa delle Coppe e Coppa Uefa. Adesso non è più così e la differenza la fanno i soldi: non girano più come prima, non arrivano i campioni e i tifosi stessi sono meno invogliati ad andare allo stadio. Ad esempio ai miei tempi non ricordo gli spalti vuoti che vedo adesso. La differenza è lì, nel potere economico".

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