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Calamai (Gazzetta): "Prandelli al Gala? Sarebbe un grande errore"

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autore
Pietro Lazzerini
giovedì 3 luglio 2014, 19:182014
autore Pietro Lazzerini
03.07.2014 19:182014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Cesare Prandelli al Galatasary. A Giorni potrebbe essere realtà l'ultima suggestione di mercato nata nelle ultime ore. L'ormai ex ct azzurro sembra essere la prima scelta della squadra turca con una trattativa già avviata che entro lunedì potrebbe addirittura chiudersi. Per parlare di questo possibile approdo di Prandelli sulla panchina che fu di Mancini e Terim, la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato in esclusiva il collega della Gazzetta dello Sport Luca Calamai:

Signor Calamai cosa pensa del possibile approdo di Prandelli al Galatasaray?

"Penso che sia un errore dell'ex ct per due motivi: il primo è legato alla situazione finanziaria del club turco. Il Galatasaray è molto attento al fair play finanziario e quindi non sembra essere ben disposto a grandi investimenti sul mercato. Il secondo invece è legato alla tempistica. La ripartenza dopo il primo grande fallimento della propria carriera dovrebbe essere più cauta e non così immediata. Prima di rimettersi in sella occorrerebbe un po' di tempo per pensare, un momento di riflessione. In questo modo dà l'idea di un chiodo schiaccia chiodo che potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio".

Ritornando un attimo indietro, qual è stato il grande errore del Prandelli ct?

"Innanzitutto ha sbagliato a portare alcuni giocatori. Ad esempio penso a Cassano e Insigne. Non erano pronti per questo Mondiale e si è visto. Avrebbe dovuto convocare giocatori pronti in tutti i sensi, sia da un punto di vista fisico che mentale. La squadra che è portata era anche orfana dei suoi leader, perché la condizione non era quella dei tempi migliori. Penso a Barzagli ad esempio, ma anche ad altri azzurri storici che non hanno saputo trascinare i compagni. Poi ha sbagliato anche in campo, molti campi non avevano senso. Nella partita contro l'Uruguay aveva già la faccia dello sconfitto, era fuori dal Mondiale ancor prima del gol di Godin".

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