Caos Lazio, Fiore: "Lotito aziendalista ma metta più cuore"
esclusivaMarco Conterio
Stefano Fiore è tra i grandi ex della Lazio del recente passato e per Tuttomercatoweb.com commenta quello che è il difficile momento dei biancocelesti che oggi affrontano il Ludogorets ripartendo dallo 0-2 dell'andata. "L'Europa League porta via energie per il campionato; se non sei una grande squadra venuta fuori dalla Champions come Napoli e Juventus, per le quali vincere un trofeo è quasi obbligatorio e possibile, per le altre la vedo sempre una competizione che porta via più energie che altro".
Meglio uscire, allora?
"Il risultato dell'andata non è favorevole, forse la Lazio si concentrerà sul campionato per tornare in Europa... Dipende da quel che si vuol programmare: si è visto con la Roma, fuori dalle Coppe, che sta facendo un grande campionato ed entrerà nella prossima Champions League".
Che direzione prende questa Lazio?
"La direzione non sembra alta, il profilo sembra medio-basso".
Lei ha vissuto un'altra Lazio, più sfarzosa, seppur discussa.
"Io ho vissuto un'altra era, anche se ho vissuto il suo trapasso.
Sono andato via qualche giorno prima che se ne andasse Lotito; ho vissuto l'esaltante era Cragnotti, anche se economicamente ha lasciato buchi clamorosi. Dal punto di vista aziendale, la gestione Lotito è ottima: il pubblico dovrebbe dirgli grazie per questo ma poi lui inasprisce un rapporto conflittuale. Servirebbe ragionare di più, da parte di tutti, per il bene del club".
Perché i tifosi lo attaccano e contestano così a suo dire?
"Forse lo vedono come aziendalista, che guarda di più ai conti che al cuore, alla passione. Vorrebbero questo, sarebbe bello, vorrebbero più trasporto per cercare di riportare la Lazio più in alto. Vedendo questo amore solo un veicolo, a detta loro, per far profitto aziendale, allora fischiano e contestano".




