Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
esclusiva

Castellini: "Trittico proibitivo per Bologna, Ballardini rischia"

esclusiva
autore
Marco Frattino
venerdì 4 aprile 2014, 07:302014
autore Marco Frattino
04.04.2014 07:302014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini

Inter-Bologna può decidere le sorti delle formazioni di Ballardini e Mazzarri. L'ex difensore felsineo Marcello Castellini, intervistato dai microfoni di Tuttomercatoweb.com, ha anticipato i temi del match in programma sabato sera allo stadio San Siro: "Sarà una partita aperta e importantissima per entrambe le compagini - ha spiegato l'ex Parma e Sampdoria, che vanta anche una presenza in nazionale - l'Inter si gioca un posto in Europa ma il Bologna ha il dovere di difendere con le unghie e con i denti il proprio posto in Serie A. Credo che la sfida di San Siro sia più importante per i felsinei, le due compagini non stanno però attraversando un periodo positivo".

Il calendario non sorride al Bologna in chiave salvezza. "La squadra di Ballardini è attesa da un trittico proibitivo contro Inter, Parma e Juventus, senza dimenticare le altre gare contro Fiorentina, Genoa, Catania e Lazio. Il Bologna deve tuttavia cominciare a fare risultato, credo che assisteremo a un cambio di modulo e che gli emiliani possano comunque ottenere un punteggio positivo contro i nerazzurri".

I recenti scontri diretti contro Sassuolo, Livorno e Chievo non sono stati positivi. La strada ora è in salita? "Esattamente, il Bologna avrebbe dovuto fare nettamente di più negli ultimi match. Ora però bisogna guardare in avanti, anche se il prosieguo del campionato si è complicato. Tuttavia le dirette rivali non stanno facendo molto meglio, quindi sono difficoltà comuni nella parte bassa della classifica. La lotta per la permanenza in A sarà aperta fino all'ultima giornata".

Credi che sia stato pagato oltremisura l'addio di Diamanti? "E' chiaro che Alino dava un grande contributo in zona gol, con qualche giocata e qualche punizione riusciva a fare la differenza e risolvere qualche partita. La sua cessione è stata però dovuta alle esigenze economiche del club, certamente la tifoseria si aspettava di più dalla squadra in questo campionato".

Ultima domanda: reputi possibile l'esonero di Ballardini e il conseguente ritorno di Pioli? "Sono sincero, il club ha confermato l'attuale allenatore dopo il ko dello scorso weekend contro l'Atalanta. Ma non credo che la situazione possa andare avanti così qualora non dovessero arrivare punti nelle prossime giornate. Il ritorno di Pioli ci può stare, ma il rapporto tra l'ex tecnico e qualche calciatore nello spogliatoio era ormai deteriorato. Per questo potrebbe essere presa una soluzione interna, con Leonardo Colucci o Paolo Magnani in panchina fino al termine della stagione visti i buoni risultati ottenuti rispettivamente con la Primavera e gli Allievi Nazionali".

© Riproduzione riservata