Corino: "Lazio, quale progetto? Difficile andare in Europa"
esclusivaRaimondo De Magistris
"Col Milan è stata persa una grossa occasione, la squadra di Seedorf non sta bene né di testa né di fisico e la Lazio doveva conquistare i tre punti se voleva dare seguito alle sue ambizioni europee". Parole e pensieri di Luigi Corino, ex difensore biancoceleste che - ai microfoni di Tuttomercatoweb.com - ha presentato la sfida di questa sera della compagine biancoceleste. "A Marassi sarà dura, il Genoa di Gasperini in casa gioca su ritmi altissimi, l'abbiamo visto anche nella sfida contro la Juventus. Mi auguro che la Lazio possa reggere".
Servirà un atteggiamento difensivo diverso rispetto a quello visto col Milan.
"Diverso soprattutto da quello del primo tempo. Perea deve crescere, ma non è stato supportato dai centrocampisti che nei primi 45 minuti non si inserivano mai in area".
Questa squadra può conquistare l'Europa League?
"Molto difficile. La Lazio in questa stagione ha dimostrato di venir meno ogni qualvolta avrebbe dovuto fare il passo in più".
In conclusione: come giudichi il progetto Lazio?
"Progetto? Quale progetto? In questo club non mi sembra ci sia programmazione. Io sono un grande tifoso della Lazio e da sempre un avversario della Roma, ma devo dire che in casa giallorossa le cose girano diversamente e anche un giovane come Romagnoli in una squadra ben collaudata può rendere al meglio. Nella Lazio, invece, il prossimo anno potrebbe essere ancora Klose a guidare l'attacco. Io al tedesco rinnoverei il contratto, ma per fargli fare da chioccia a giocatori più giovani e di valore. Non si può pensare di basare la squadra il prossimo anno ancora su giocatori come lui o Biava".




