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esclusiva

Corioni: "Pirlo segna un'epoca. Milan, Gori futuro Buffon"

ESCLUSIVA TMW - Corioni: "Pirlo segna un'epoca. Milan, Gori futuro Buffon"
venerdì 21 marzo 2014, 21:382014
di Marco Conterio

Gino Corioni non è banale. Non è scontato. Ha cullato e cresciuto talenti enormi, abbracciato campioni immensi. Ha l'occhio dell'intenditore e la voce del saggio. Accarezza dolcemente Andrea Pirlo, oggi uomo copertina d'Italia e di casa Juventus. "La prima pagina però è nostra -commenta in esclusiva per Tuttomercatoweb.com-; Andrea è un campione che nasce una volta ogni tanto ed ha un dono che non s'impara. Si può migliorare, ma è qualcosa di innato: ha un tocco di palla meraviglioso, fantastico. E' un ragazzo serio, un campione vero, unico. Credo sia un centrocampista completo, che ha segnato un modello, un'epoca. Da Rivera, ad Antognoni, ne abbiamo avanti tantissimi bravi, ma non ne ho mai visto uno come lui.

Ha qualcosa in più di tutti. Adesso poi non è giovane, ma sembra sempre un ragazzino: era un campione anche giovanissimo".
Che ne è e che ne sarà del suo Brescia, invece?
"Brescia è una grande città ed avrebbe bisogno di una grande squadra e di un presidente più ricco. Io posso starci, ma la forza economica che c'è a Brescia è tanta ed è assurdo che lascino me qui; io ho anche tanti anni, anche i miei problemi ed è ora che la città si svegli. Pare che facciano lo stadio presto: dovrebbe essere un buon segno, ma Brescia dovrebbe avere la squadra in A, ad alti livelli. Adesso partiamo con lo stadio, poi serve una società con una forza finanziaria capace di tenere i giocatori".
Dura, nel calcio di oggi.
"Abbiamo sfornato ora un futuro Buffon: Stefano Gori, lo abbiamo dato a metà al Milan, praticamente lo abbiamo regalato ma per bisogno di soldi. E' un errore grande, ma che dovevamo fare? Dal '94 al '99, ho almeno una decina di campioni in erba. E' una terra che dà tanti giocatori, ma gli imprenditori, con Milano vicino, investono altrove".

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