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Festa Parma, il dt: "E ora ci godremo ancora Donadoni"

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Simone Lorini
lunedì 19 maggio 2014, 16:462014
autore Simone Lorini
19.05.2014 16:462014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Simone Lorini

Una stagione storica per il Parma, che ieri ha raggiunto per la prima volta l'Europa nell'era Ghirardi, ritrovando il sapore di una coppa internazionale a nove anni dall'ultima volta. Ai microfoni di "TuttoMercatoWeb.com", il direttore dell'area tecnica ducale Antonello Preiti, commenta la stagione da record del club, culminato con la vittoria di ieri contro il Livorno: "Ieri è stata grande festa: abbiamo raggiunto e meritato un traguardo straordinario per la nostra realtà. Raggiungere l'Europa a discapito di Lazio, Milan e Torino, a cui vanno fatti i complimenti, è un traguardo non importante, di più. Ci speravamo, è arrivato all'ultimo minuto dell'ultima partita, quindi la gioia è stata anche maggiore".

E' possibile indicare un protagonista assoluto della stagione?
"Io dico giocatori, tecnico, staff, la città: tutti hanno fatto il loro. Non c'è un merito singolo ma di tutta la collettività. Voglio dividere il merito in parti uguali a tutti quelli che vogliono bene al Parma".

Qual è stata la gara in cui avete iniziato a pensare "ce la possiamo fare"?
"Ad inizio stagione nessuno ha mai pronunciato la parola Europa, ma quando vai ad allestire una squadra di questo valore tecnico e morale, con calciatori di esperienza, con trascorsi importanti e che hanno guadagnato la Nazionale durante l'anno, si parte già con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante. Le vittorie di Napoli, Milano e il pareggio con l'Inter hanno aumentato la nostra consapevolezza, insieme alla voglia di giocarsela sempre con tutte. Non c'è stata una partita di "svolta", ma dopo il girone di andata eravamo convinti di essere in corsa per obiettivi importanti".

Ora c'è il timore di perdere il timoniere di questa impresa?
"C'è un feeling totale con Donadoni, abbiamo grandissima considerazione del nostro tecnico, ce lo goderemo ancora. Non è un augurio, ma quasi una certezza, non si è mai parlato di divorzio, non abbiamo mai avuto sentore di addio. Adesso godiamoci questo risultato".

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