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Goldaniga, dai dilettanti alla Juve: "Un sogno. E studio Barzagli..."

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Alessio Alaimo
mercoledì 5 febbraio 2014, 12:342014
autore Alessio Alaimo
05.02.2014 12:342014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com

"Di arrivare in un club così importante fino a qualche anno fa non l'avrei neanche immaginato". Edoardo Goldaniga è la nuova scommessa della Juventus. Ma la prima società a crederci è stata il Palermo, che lo ha prelevato nell'estate 2012 dalla Pergolettese grazie ad un'intuizione dell'ex direttore sportivo rosanero Luca Cattani e di Giorgio Perinetti (e del suo staff di osservatori). Il giovane difensore è in prestito al Pisa, ma la Juventus gli ultimi giorni del mercato che si è da poco concluso ha deciso di fare un investimento su di lui dividendo la proprietà del cartellino con il Palermo. Palermo che di contro ha prelevato dai bianconeri la metà di Eric Lanini, attaccante del Prato e l'anno scorso rivelazione con le giovanili della Juve. Un'operazione intelligente da entrambe le parti. Goldaniga, classe '93, intanto si gode il presente, con uno sguardo al futuro. Nell'immediato magari rosanero. E in futuro, chissà, potrebbe essere proprio bianconero. Ne parla a TuttoMercatoWeb.

Giugno 2012: dalla Pergolettese al Palermo. Gennaio 2014: la Juve compra metà del suo cartellino. Tutto in poco tempo...
"Già quello di essere acquistato dal Palermo l'estate del 2012 è stato un bel traguardo, devo dire grazie a Cattani e Perinetti che mi hanno visto in una partita con la Nazionale Dilettanti. Ora mi ha preso anche la Juve. È successo tutto in un anno. E pensare che fino a poco tempo fa ero in serie D. È una grande soddisfazione, ho voglia di continuare a fare bene. Devo crederci fino in fondo".

Il presente si chiama Pisa.
"Sto facendo un bel campionato, è una grande piazza, con tanta gente. Il pubblico vive per la squadra, dà grande carica. Stiamo facendo bene".

E il futuro?
"Penso a finire l'anno nel migliore dei modi. Poi vedremo. Voglio crescere anno dopo anno, spero di fare il salto di categoria. Sarebbe bellissimo giocare la serie A con il Palermo, un sogno. Io, intanto, continuo a lavorare".

Il Pisa da Pagliari a Cozza: cosa è cambiato?
"Due allenatori che insegnano a giocare a calcio. Pagliari curava molto la fase difensiva, mi ha aiutato. Cozza invece molto anche ad attaccare e gli piace farci giocare da dietro".

Sannino, Gasperini, Malesani, Gasperini, Sannino: chi le ha dato di più l'anno scorso, al Palermo?
"Sono stati tutti ottimi insegnanti. Ma dico Gasperini e Malesani. L'anno di Palermo mi è servito molto".

Il suo modello?
"Il più forte, nel mio ruolo, è Thiago Silva. In assoluto. E nella Juve c'è Barzagli, un grande difensore: un giorno sarebbe bello giocare con lui e studiarlo da vicino. Nel Palermo invece mi ha fatto un'ottima impressione Munoz".

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