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Mendicino: "Mi vogliono in Serie B"

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autore
Giuseppe Granieri
lunedì 7 luglio 2014, 19:172014
autore Giuseppe Granieri
07.07.2014 19:172014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Dario Fico

Ettore Mendicino, attaccante classe 1990, di proprietà della Lazio, con contratto in scadenza nel 2016, si confida a TuttoMercatoweb.com ripercorrendo le sue due ultime fortunate stagioni sportive, a Como e a Salerno, con un occhio al futuro, che potrebbe portare direttamente in serie B.

Ettore, qual è il bilancio delle ultime due annate?
"Vengo da due ottime stagioni in Lega Pro, quella di Como due anni fa e quella di Salerno quest'anno: sono state due stagioni importantissime per me, non solo per l'aspetto sportivo, 16 presenze e 6 gol a Como, 21 e 8 a Salerno più 3/4 assist, ma anche per la mia maturità tecnico/tattica e sportiva. Certo, ho avuto qualche stop fisico, ma complessivamente credo di aver svolto in pieno il mio compito di attaccante".

Mister Gregucci a Salerno ti ha tenuto in grande considerazione.
"È stato gratificante farà la prima punta: il modulo, il 4-2-3-1, prevedeva appunto una sola prima punta di ruolo e devo dire che, come attaccante, è un ruolo molto gratificante, anche se dispendioso perché richiede molta corsa. È stata un'annata davvero bella, non potrò mai dimenticarla, culminata con la vittoria della coppa Italia di Lega Pro. Vincere un trofeo, per di più importante e prestigioso, è la ciliegina sulla torta di una stagione".

Salerno mangia pane e calcio.
"C'è una piazza che vive il calcio ventiquattro ore al giorno, una passione sfrenata, un pubblico bellissimo ed uno stadio che ti mette i brividi quando ci giochi e quando, come è capitato a me, segni anche. In più, ho trovato compagni di viaggio che mi piace ricordare: Riccardo Perpetuini, Alessandro Tuia, Anthony Iannarilli, Alessio Luciani e Pasquale Foggia, a cui mi legano anche i trascorsi nella Lazio qualche anno fa...".

Ed ora, quale sarà il futuro?
"Sono tornato da qualche giorno dalla vacanze: sono in attesa di capire quale potrà essere il mio futuro il prossimo anno. Con il mio agente, Ulisse Savini, faremo presto il punto della situazione e vedremo quali sono le opportunità sul tavolo".

I media campani accennano ad una tua riconferma.
"C'è la possibilità di tornare a Salerno, ed è una soluzione che mi trova disponibile per tutto quanto abbiamo detto prima, anche se devo capire qual è il progetto tecnico/tattico della squadra e le ambizioni della società".

Anche perché, sui giornali, il tuo nome è stato accostato a qualche società di B.
"Confermo: anche io ho letto di società di serie cadetta interessate al sottoscritto e, aggiungo, che c'è stata anche qualche conferma diretta. Però, vediamo cosa succederà nei prossimi giorni: ci sarà un incontro con la dirigenza laziale, con la quale sono sotto contratto ancora per due anni. Faremo il punto della situazione e prenderemo la decisione migliore per tutti".

Quali sono le tue ambizioni?
"A Salerno mi sono trovato molto bene, ma non nascondo di poter ambire a fare bene anche in serie B, così come è stato a Crotone, Ascoli e Gubbio dove, seppur giovanissimo, ho fatto bene ed ho lasciato la mia impronta".

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