Negro: "Lazio deludente. Lotito distante, riporti lazialità"
esclusivaAntonio Gaito
La Lazio ieri è stata l'unica italiana a salutare l'Europa League, eliminata ai sedicesimi dal Ludogorets che nel finale ha trovato il gol del 3-3, pesantissimo dopo la vittoria raccolta allandata all'Olimpico. L'eliminazione arriva in un momento delicato per l'ambiente biancoceleste, in piena contestazione nei confronti della presidente. Di questo, ma non solo, TuttoMercatoWeb.com ne ha parlato con Paolo Negro, ex difensore della Lazio per dodici stagioni con cui ha vinto uno scudetto ma anche una Coppa Uefa e una Coppa delle Coppe: "Ieri la Lazio s'è complicata la vita con degli errori grossolani. La qualificazione s'è complicata per la sconfitta dell'andata, ma anche ieri perchè era sul doppio vantaggio e s'è fatta rimontare, poi è tornata in vantaggio ed ha preso gol proprio nel finale".
Marchetti al centro delle critiche dopo i due errori. "Sì, è tornato titolare e non ha fatto bene, ma il suo valore non si può discutere. E' uno che comunque andrà ai Mondiali ed anche Reja non credo abbia colpe nell'avvicendamento. Non ha messo in porta un ragazzino..."
Clima di contestazione verso Lotito, il motivo scatenante? "Difficile indicarne soltanto uno, credo sia l'intera gestione a non convincere. Il problema è anche nella comunicazione, nella vicinanza ai laziali. La Lazio è dei tifosi e lui non ha fatto nulla per avvicinarsi e per avvicinare anche i giocatori ai club, ai tifosi. Ci sarebbe bisogno anche di importanti ex laziali, potrebbero portare quella lazialità che manca".




