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Fiorentina, Tenerani: "Montella chiede un difensore, Della Valle lo accontenta"

Fiorentina, Tenerani: "Montella chiede un difensore, Della Valle lo accontenta"
sabato 25 gennaio 2014, 09:432014
di Redazione TMW.
fonte Mario Tenerani per Firenzeviola.it

Ci siamo, la stagione vera comincia adesso. A febbraio otto-partite-otto, tanto per non scherzare. Nessun obiettivo prioritario, tutti gli obiettivi in gioco. benvenuti alla carica dei viola, la Fiorentina c'è, pronta a lanciarsi.
Un crescendo costante negli ultimi due mesi, nella qualità. Basta un dato, più degli altri, meglio degli altri: Compper - a segno col Siena - è il sedicesimo uomo gol della stagione, considerano le tre competizioni. E siamo solo a gennaio. Continuando così potrebbe essere abbattuto il muro dei venti, sarebbe un risultato eccezionale. Il destino - cinico e baro come dicevano un tempo - ha colpito duro sui viola, privandoli del patrimonio offensivo, ma la coralità ha supplito alla deficienza di punte. La Fiorentina è una sorta di Gardaland del gol, c'è un divertimento collettivo nell'andare in rete. Anche perché tutti sanno esattamente cosa fare e dove farlo. Non è poco, basta guardare altrove in Italia, laddove domina nella terra di alcune grandi il deserto del gioco.
La Fiorentina se non è un capolavoro tattico, ci va molto vicino. Ma le grandi opere vanno difese: dietro i viola sono contati, lo ha ricordato anche Montella.

Può bastare? No, perché il dominus, Andrea Della Valle, ci ha messo il carico della proprietà: "Qualcosa bisogna fare...".
E' sufficiente per capirsi e capire che un difensore arriverà. Chi? Ci sono nomi intriganti, tipo Vidic, e altri romantici, vedi Dainelli.
Di Dario abbiamo già parlato più di una volta: il suo ritorno sarebbe da inserire nel progetto "divulgazione del senso di appartenenza al viola e dintorni". E' uno di quei giocatori scolpiti nel cuore della proprietà. Toni e Lupatelli sono due esempi, Jorgensen pure. Il Chievo, come è noto, non è d'accordo: Dainelli è leader in campo e nel branco gialloblu, Corini si mette di traverso, dice no. Ma a Verona è in arrivo Canini e qualcosa potrebbe muoversi: allora l'appuntamento è all'inizio della settimana, magari il Chevo potrebbe cambiare idea e regalare questa gioia di fine carriera a Dainelli. Dario è già d'accordo su tutto con la Fiorentina, Montella lo attende a braccia aperte, aspetta solo che si accenda il semaforo verde.
Pensierino conclusivo: in un paio di anni la Fiorentina, intesa come società, ha riacquistato appeal e grande credito nel calcio italiano e oltre confine. Si sono proposti in questi giorni molti giocatori, alcuni importanti, per venire a Firenze: qui c'è tutto. Club serio, forte sul piano economico, stipendi evasi regolarmente, un allenatore che esalta le qualità dei suoi uomini, traguardi ambiziosi e tifosi innamorati pazzi di un colore intramontabile. Il successo è dietro l'angolo, basta non lasciarselo scappare.
Mario Tenerani