Genoa, tre moschettieri destinati a movimentare il mercato
Luca Bargellini
Tradizione vuole che Enrico Preziosi si confermi, sessione dopo sessione, uno dei presidenti più attivi del mercato italiano. Ogni anno, il numero uno del Genoa ha abituato i suoi tifosi a muovere un numero importante di giocatori, al fine di costruire una squadra competitiva. Le idee non sono mai mancate, mentre sul piano economico a volte sono stati necessari dei sacrifici per unire le esigenze tecniche a quelle di bilancio. A tal proposito, per la prossima estate sono tre i giocatori rossoblu attesi come protagonisti del mercato. Il primo, vuoi per ruolo e potenzialità, è Mattia Perin. L'estremo difensore pontino in questa stagione si è dimostrato uno dei prospetti più importanti del panorama italiano. L'etichetta di 'nuovo Buffon' gli è stata affibbiata a più riprese e per questo le pretendenti non mancano. Milan e Lazio su tutte.
Qualche metro più avanti sul prato del 'Ferraris' agisce Sime Vrsaljko. Al difensore croato è bastata una sola stagione in Serie A per conquistarsi le attenzioni di numerose società. La carenza di esterni difensivi di valore, poi, lo ha aiutato e con l'Inter che ipotizza il passaggio alla difesa a quattro la sua candidatura si fa interessante.
Infine il bomber. Alberto Gilardino è tornato al Genoa dopo un anno al Bologna, con l'obiettivo dichiarato di dimostrare che i mesi difficili vissuti nella seconda metà del campionato 2011/2012 sono stati solo un caso. Il traguardo è raggiunto e i 14 gol segnati finora sono lì a dimostrarlo. In estate, però, potrebbe arrivare per lui l'ultima opportunità di giocarsi obiettivi importanti con un top club. Il Napoli ci sta pensanto come alternativa a Higuain e l'idea stuzzica tutte le parti in causa.
Tre cessioni che potrebbero ribaltare ancora una volta il volto del Genoa. Una cosa però è certa. Preziosi seguirà i dettami di Gian Piero Gasperini. E' lui il leader tecnico del presente e del futuro.




