Giordano confessa: "Ad Ascoli quattro mesi terribili"
Antonio Vitiello
"Ad Ascoli 4 mesi terribili. L'esonero? Avrei meritato un contratto di 3 anni", sono le parole di Bruno Giordano, ex tecnico dell'Ascoli, ai microfoni di Radio Manà Sport durante la trasmissione 'La Lazio siamo noi': "Con amarezza apprendo che come al solito nel mondo del calcio non esiste la riconoscenza. Con la nuova proprietà del presidente Bellini c'è una differenza di vedute incolmabile, in più ieri, arrivato in sede, mi hanno comunicato di esser stato sollevato dall'incarico. Flavio Destro, che peraltro conosco per averci giocato insieme proprio ad Ascoli, prenderà il mio posto in attesa dell'allenatore della prossima stagione, che è già stato individuato, e di cui Destro sarà il vice. I tifosi ascolani mi chiedevano di non lasciare e di tener duro, saranno arrabbiati o comunque delusi per questa mancanza di rispetto dimostrata dalla società nei miei confronti.
Io non mi rimprovero nulla, a gennaio ho perso 14 giocatori e in queste ultime gare ho dovuto impiegare dei '95 e '96, tuttavia l'impegno non è mai mancato e la dirigenza fino ai giorni scorsi lo ha anche riconosciuto annunciandomi di proseguire fino al termine della stagione. Perchè questa cattiveria gratuita? Senza agire alle mie spalle, anche lo stesso Destro poteva essere più chiaro con il sottoscritto. In questi 4 mesi terribili ho allenato anche senza acqua e medicinali, non meritavo un trattamento del genere. La vita va comunque avanti ed io continuo a camminare a testa alta".




