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GL Rossi: "Real Madrid-Inter, la fiesta degli ex"

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Redazione TMW.
mercoledì 11 giugno 2014, 07:122014
autore Redazione TMW.
11.06.2014 07:122014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Balti Touati/PhotoViews

Vi dico la verità. Quando ho saputo che avrei dovuto fare la telecronaca per l'Italia del Corazon Classic Match 2014 tra Real Madrid Leyendas e Inter Forever, ovvero tra gli ex blancos e ex-interisti al Santiago Bernabeu per la nobile finalità benefica Juntos por Infancia, pensavo alla tipica partita tra ex con poco ritmo e tanti spazi da riempire. Invece sono rimasto sorpreso, perché la partita è stata assolutamente vera, per quanto ovviamente potesse esserlo tra tanti ex, alcuni da una parte e dall'altra sopra la cinquantina. E mi sono divertito tantisismo a fare questa telecronaca, anche perché persino davanti alla Tv si è percepityo il clima fantastico del Bernabeu, quasi esaurito per onorare chi nel calcio è stato leggenda o magari semplice comprimario, ma non importa. Già il Bernabeu per l'Inter è stato comunque magico, al di là delle sconfitte: qui si sono vinte l'Intercontinentale del 1964 e la Champions del 2010. E comunque mi sono chiesto per l'ennesima volta quando potrò raccontare quacosa del genere in Italia, in un clima così bello. Le famiglie allo stadio al Bernabeu ci vanno davvero in un'atmosfera veramente festosa, con la hola che ha coinvolto più volte tutti gli sterminati anelli dell'impianto madrileno. E' finita 2-2 con il gol di Zinedine Zidane e di Ivan Peréz per il Real e quelli di Javier Zanetti e Lambros Choutos per l'Inter. E se Zanetti ha appena smesso e lo si è visto quando ha lasciato partire il bolide del pareggio che ha ricordato molto il secondo gol alla Lazio nella finale di Parigi del 6 maggio 1998, la vera sorpresa è stata Zienedine Zidane, in arte, è ancora il caso di dirlo, Zizou: per lui, in campo per quai tutti e 90 i minuti, il gol del vantaggio del Real, un palo e giocate ancora sontuose, di quelli che hanno fatto venire un po' di magone e di nostalgia per il tempo che è stato e che chissà quando tornerà! In ogni caso è stato divertente rivedere Figo e Zamorano, ex di entrambe le formazioni e quindi in campo da una parte e dall'altra e tutti gli altri.

Da Hierro, lo storico capitano del Real capace di vincere 6 scudetti a Fernando Morientes, vincitore di tre Champions League e poi tra i blancos Guti, Karembeu, l'ancor velocissimo Salgado. E nell'Inter Suazo, Zé Maria, Massimo Paganin, capitano dell'era Hodgson, l'ingrigito ma sempre tonico Dino Baggio, Sergio Conceiçao e tanti altri, con qualche minuto anche per Alessandro Bianchi e Nicola Berti. Non ce l'ha fatta invece Youri Djorkaeff, comunque in panchina per onorare l'evento.
In porta per l'Inter si sono alternati Toldo e Pagliuca, n porta per il real Buyo e Contreras. E poi i grandi 'vecchi', il nostro Beccalossi con Santillana e Butragueno, qui ancora un monumento vivente! Dopo i gol nel primo tempo di Zidane e Zanetti, nella ripresa è toccato a Ivan Perez, già a segno nel 5-1 rifilato alla Juventus nell'altra gara tra vecchie glorie, e all'ateniese Lambros Choutos, una sola presenza con l'Inter nella stagione 2006-07 e comunque uno scudetto! Sulla panchina che ha sempre sognato e che continua a sognare, quella interista, Walter Zenga, su quella madridista Amancio Amaro Varela, uno dei Campioni d'Europa del 1964, arbitro Luis Medina Cantalejo, nomi che a loro modo hanno fato la storia di un calcio che, spiace dirlo, ma non c'è più. La cosa più divertente è stato però l'sms di un amico tifoso durante la gara che mi diceva: "questa sì è gente che ha amato l'Inter, quanta nostalgia!"
Oddio io non voglio fare il guastafeste di turno, però gli insulti a Zè Maria, Fresi e Dacourt, tre a caso quando giocavano, mi pare non fossero poi molto diversi da quelli ad Alvarez e alcuni suoi contemporanei. Ma l'interista è sempre un po' romantico. Quando non ce l'hai più davanti, se non per una partita tra ex, si può voler bene anche a chi hai seppellito di fischi :) !
Scherzi a parte, la lezione però è un'altra. Riusciremo mai in Italia a vivere giornate come questa? O continueremo a scannarci persino nelle finali di Coppa Italia o nelle partite di Lega Pro?

Fonte: gianlucarossi.it