Gran Galà Aic, un undici da sogno che tiene alto il valore della Serie A
Simone Bernabei
4-3-3. Handanovic, Maggio, Barzagli, Chiellini, De Sciglio, Vidal, Pirlo, Borja Valero, Di Natale, Cavani, Balotelli. Un undici da sogno, il migliore possibile a detta dei più, sicuramente della nutrita giuria che ha emesso i verdetti finali del Gran Gala del calcio. Che, meglio sottolinearlo, in molti casi trova concorde un po' tutto il popolo pallonaro italiano. E non potrebbe essere altrimenti. Le prestazioni di Handanovic hanno fatto eco fino in Spagna, il Barcellona l'ha seguito a lungo. Maggio, da diversi anni ormai, si esprime su livelli da Champions League e il suo opposto De Sciglio è la più bella sorpresa della recente storia del vivaio rossonera. Barzagli-Chiellini sono la sicurezza della Juventus due volte campione d'Italia. Loro come Pirlo e Vidal, i migliori interpreti in assoluto nelle rispettive mattonelle.
I due bianconeri sono supportati dal viola Borja Valero. E dire che il pensiero comune aveva sempre raccontato che i giocatori spagnoli hanno difficoltà di adattamento in Italia... sarà, ma in questo caso non sembrerebbe proprio. L'attacco, poi. Da sogno. L'intramontabile magia di Di Natale, la classe e la potenza di Balotelli e il senso del gol di Edinson Cavani farebbero le fortune di qualsiasi allenatore o presunto tale. Questo l'11 migliore, questi i protagonisti (non proprio tutti) che ci faranno divertire anche quest'anno. Effettivamente anche oggi sembra difficile trovarne di migliori...




