Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'8 aprile
Antonio Gaito
INTER, THOHIR INSISTE PER MORATA. ATLETICO MADRID E MONACO SU ICARDI - NAPOLI, SKRTEL ED AGGER IMPOSSIBILI: BENITEZ PUNTA TUTTO SU VERMAELEN - JUVENTUS, MAROTTA INSISTE SULLA SOSTENIBILITA' E SPUNTA RAKITIC - MILAN, LA RIVINCITA DI GALLIANI - ROMA, PJANIC ALIMENTA I RUMORS - LAZIO, DIFFICILE IL RINNOVO DI KLOSE - Il primo obiettivo dell'Inter per la nuova stagione è un attaccante di livello. I nomi che circolano da tempo sono quelli di Edin Dzeko e Fernando Torres, difficili per l'elevato ingaggio che percepiscono, e per questo i nerazzurri non mollano la presa su Alvaro Morata, punta 21enne del Real Madrid che a fine stagione lascerà le merengues per avere maggiore continuità. Sul giocatore ci sono da tempo i gunners, che offrono 10 milioni di euro per il giovane centravanti, ma rumors dalla Spagna rivelano che Erick Thohir è pronto a rispondere arrivando addirittura fino a 15 milioni di euro. L'agente del calciatore mantiene intanto i contatti con entrambi i club, con la possibilità di chiudere il trasferimento in qualsiasi momento. A fargli posto, oltre a Diego Milito, potrebbe essere Mauro Icardi. La Gazzetta dello Sport ha riportato ieri l'interesse dell'Atletico Madrid nei riguardi del 21enne attaccante dell'Inter, autore finora di sei reti in campionato. Gli spagnoli però si accodano al Monaco allenato da Claudio Ranieri, il quale segue da tempo il calciatore classe '93 e potrebbe fornirgli la giusta continuità.
Il Napoli è già al lavoro per rinforzarsi in difesa in vista della prossima stagione. Da accantonare le ipotesi Martin Skrtel e Daniel Agger, cercati sia in estate che a gennaio, ma che non lasceranno il Liverpool in Champions dopo una stagione straordinaria. Ora in pole position c'è Thomas Vermaelen dell'Arsenal. Il difensore è valutato almeno 10 milioni di euro ed il connazionale Mertens sta facendo da 'intermediario', sentendolo quasi quotidianamente. A seguire Jan Vertonghen del Tottenham, che però è un obiettivo anche dello Zenit di Villas-Boas, mentre sono da depennare anche Alvaro Arbeloa del Real Madrid e Alberto Moreno del Siviglia, blindato in Andalusia da una clausola rescissoria di circa 30 milioni di euro che verrà pagata probabilmente dal Real Madrid. Per il centrocampo il nome è il solito: Maxime Gonalons, 25enne capitano del Lione. Sul giocatore, però, che ha sfiorato l'azzurro già in estate, c'è il pressing del Manchester United, pronto a chiudere a breve. Riccardo Bigon, però, prima di definire l'affare per il francese attende di capire la situazione legata ad Alex Song e Javier Mascherano, entrambi in uscita dal Barcellona ma il cui destino è però legato all'embargo che attualmente blocca il mercato del Barcellona. Non tornerà a Napoli intanto Pablo Armero. Il giocatore, attualmente in prestito al West Ham, non rientra nei piani di Benitez ed ha espresso la sua volontà di restare in Premier League: "Voglio finire bene la stagione qui, in modo da ottenere un nuovo accordo con il West Ham. Voglio restare qui. La priorità è quella di dare il massimo con la maglia del West Ham".
Niente spese folli. E' quanto ha ribadito l'amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, intervenendo all'Università dell'Insubria a Varese di fronte agli studenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione: "Cessioni? Valuteremo, anche se siamo una società compratrice e non venditrice. Certo, non si può sostenere un club di calcio se non si arriva alla sostenibilità. Per questo ci affidiamo più alla capacità dei nostri allenatori e giocatori che alle spese folli. Esempi da seguire? L'Udinese cresce giocatori e li commercializza, è un buon esempio. Credo che il modello vincente sia la società di intrattenimento: raggiungere il massimo dei risultati nel rispetto di un equilibrio aziendale". Intanto ai bianconeri ieri è stato accostato Ivan Rakitic, 26enne che è in uscita dal Siviglia e da tempo è monitorato anche dal Real Madrid. Il calciatore della nazionale croata ha il contratto in scadenza a giugno 2015, situazione che ha ingolosito diverse società tra cui anche Juventus e Liverpool.
La rivincita di Adriano Galliani. A margine della presentazione dell'ultima tappa della TIM Junior Cup a Milano, l'amministratore delegato dei rossoneri dopo la vittoria col Genoa è tornato sulle scelte di mercato fatte a gennaio: "Gli acquisti di gennaio stanno facendo bene: Honda e Taarabt stanno dando grande equilibrio al nostro centrocampo, Rami sta facendo bene. Quindici giorni fa sembrava tutto sbagliato, ma dopo 28 anni di esperienza ho imparato che quando perdi pensi di perdere per sempre, mentre quando vinci credi di vincere sempre". Galliani s'è poi soffermato in particolare su Honda, bersagliato nell'ultimo periodo dopo diverse prestazioni deludente ed a segno ieri nella vittoria sul campo del Genoa: "Honda è un giocatore importante. Sono sicuro che con il tempo giustificherà la scelta di dargli il numero 10. Mercato? Non si parla se no si alzano i prezzi".
A Roma continua a tenere banco il futuro di Miralem Pjanic. Il giocatore ha parlato ieri coi media bosniaci non sciogliendo i dubbi sulla permanenza in giallorosso: "Su di me ci sono Paris Saint-Germain, Bayern Monaco e Manchester United? Sono abituato a queste voci ma qualcosa di vero c'è. A Roma sto bene, ho ancora un anno di contratto e non so cosa succederà. Verrà il tempo per pensare al contratto ed ai trasferimenti - ha tagliato corto Pjanic -, ora ho la testa anche al Mondiale". Intanto la società giallorossa non perde tempo e continua ad insistere per Juan Manuel Iturbe. Il Verona ha già comunicato al Porto che spenderà i 15 milioni di euro necessari per il riscatto del calciatore e la Roma sembra ora in pole position per acquistarlo. Secondo Il Corriere di Verona l'offerta capitolina è di 20 milioni più una contropartita tecnica, la conferma di Marquinho o di Nico Lopez.
I cugini della Lazio invece continuano a lavorare sul rinnovo di Miroslav Klose, ma al momento le sensazioni sono negative. TuttoSport rivela che panzer tedesco ora sembra un corpo estraneo alla squadra, avendo tra le priorità il Mondiale. L'infortunio muscolare rimediato nella rifinitura, che lo porterà a stare un mese fuori, non favorisce la situazione e dal summit che ci sarà a breve tra la Lazio ed il suo agente potrebbe arrivare notizie non positive considerando che il giocatore chiede un biennale mentre la proposta di Lotito è ferma ad un anno alle stesse cifre.
Chiudiamo col Cagliari che deve registrare le dichiarazioni del presidente Massimo Cellino all'Unione Sarda. Oltre a commentare l'esonero di Lopez, il numero uno dei sardi s'è espresso anche sulla volontà di farsi da parte: "Sbagliai a scegliere Lopez. Non condividevo le sue scelte da molto tempo, aveva poca lealtà nel fare le scelte. Ero pronto a farmi da parte per il bene del Cagliari, l'avevo quasi venduto agli arabi. Dopo il Milan mi hanno chiesto di esonerare Lopez, mi sono rifiutato ed è saltato tutto". E Cellino ribadisce a volontà di farsi da parte. Nella giornata di ieri, non a caso, è arrivata l'ufficialità dell'acquisizione del 75% del Leeds United e giovedì la Football League dovrebbe ratificare il cambio di proprietà.
CITY, MAXI-OFFERTA PIU' DZEKO O NASRI PER ARRIVARE A SUAREZ - UNITED, RISCHIO BEFFA REAL PER KROOS - TOTTENHAM, VAN GAAL PROGRAMMA GIA' IL MERCATO DEGLI SPURS - BORUSSIA DORTMUND, PERSA LA PAZIENZA PER IL RINNOVO DI GUNDOGAN - In Inghilerra i media sono scatenati sull'assalto che il Manchester City in estate farà per arrivare a Luis Suarez del Liveprool. Il 27enne uruguayano è l'obiettivo numero uno di Manuel Pellegrini per rinforzare il proprio attacco e, per convincere il Liverpool, oltre a un importante esborso economico si inserirà nell'operazione anche uno tra Edin Dzeko e Samir Nasri.
Restando in Inghilterra, nonostante da tempo il Manchester United sia da tempo su Toni Kroos, 24enne del Bayern Monaco in scadenza di contratto a giugno 2015, il club di Moyes potrebbe essere dal Real Madrid che s'è inserito per il giocatore nell'ultimo periodo per approfittare della scadenza contrattuale del giocatore.
Situazione particolare al Tottenham. L'attuale manager Tim Sherwood a fine stagione terminerà la sua esperienza sulla panchina degli spurs, ed il nome di Louis Van Gaal, attuale Ct della nazionale olandese, circola sempre con più insistenza. Addirittura molti quotidiani inglesi riportano quello che sarebbe il primo obiettivo del tecnico che dopo i Mondiali si insidierà sulla panchina del Tottenham. Si tratta di Lucas Rodrigues Moura da Silva, meglio noto come Lucas, attaccante classe '92 del Psg che non viene schierato con continuità da titolare da Blanc. Inoltre gli osservatori del Tottenham nell'ultimo periodo hanno osservato il terzino sinistro Loris Benito, classe '92 dello Zurigo e della nazionale svizzera. Il giocatore è valutato 3mln di sterline.
Non sta a guardare il Chelsea. Il club di Mourinho punta ad un grande bomber, dopo le lamentele di Mourinho per i suoi attaccanti, ed oltre a Diego Costa l'ipotesi più calda è sempre quella di Edinson Cavani, attaccante del Psg eliminato proprio ieri a Stamford Bridge. Il centravanti uruguaiano potrebbe accettare la corte di Roman Abramovich qualora dovesse decidere di lasciare la Ligue 1 in estate: il patron del Chelsea è infatti da sempre un estimatore del centravanti sudamericano e potrebbe lanciare l'assalto decisivo nell'arco dei prossimi mesi.
L'Everton invece non vuole perdere Gerard Deulofeu, attaccante spagnolo classe '94 di proprietà del Barcellona ed in prestito agli inglesi. Roberto Martinez sta convincendo il giocatore - anche in virtù della possibilità di disputare la Champions o l'Europa League il prossimo anno - di restare per un'altra stagione.
In Spagna si guarda intorno l'Atletico Madrid alla ricerca di situazioni di mercato interessanti. Diego Simeone osserva con attenzione Alex Song, 26enne centrocampista camerunense che ha manifestato l'intenzione di lasciare Barcellona per giocare con maggiore continuità, ma il blocco del mercato in entrata inflitto alla Fifa alla società blaugrana potrebbe trattenere l'ex Arsenal al Camp Nou.
Il Borussia Dortmund ha perso la pazienza con Ilkay Gundogan, centrocampista classe '90 in scadenza nel giugno 2015 e che difficilmente accetterà l'offerta di rinnovo del club tedesco. A parlare della situazione del giocatore, accostato a tanti club di massimo livello, è stato l'amministratore delegato del club giallonero Hans-Joachim Watzke: "Credo che tutte le parti siano ormai consapevoli del fatto che una decisione debba essere presa entro la fine di questo mese. Vedremo come andrà a finire".
Chiudiamo col Lione, che domani affronterà la Juventus nel ritorno dei quarti di finale d'Europa League, ma che a fine stagione dirà addio a Bafetimbi Gomis, in scadenza di contratto proprio al 30 giugno. Secondo quanto riportano i media fracesi nel corso del match tra Olympique Lione e Valenciennes allo 'Gerland' erano presenti sulle tribune dello stadio alcuni emissari del Besiktas che segue proprio l'attaccante che lascerà la Francia.




