Zac e la chance per Drogba - 5 motivi per seguire Costa d'Avorio-Giappone
Marco Frattino
Esordio Mondiale anche per la Costa d'Avorio e per il Giappone, impegnate nella notte italiana (alle ore 3) per chiudere la prima giornata del gruppo C che comprende anche Colombia e Grecia. I favori del pronostico pendono dalla parte della selezione guidata da Didier Drogba, ma la selezione asiatica del ct Alberto Zaccheroni vuole sorprendere tutti e conquistare i tre punti per ambire al passaggio agli ottavi.
I cinque motivi per seguire Costa d'Avorio-Giappone.
1 - L'ultimo esordio Mondiale per Drogba. L'attaccante ex Chelsea e Galatasaray è al terzo e ultimo ultimo appuntamento della sua carriera con la Coppa del Mondo, abbastanza indigesta alla stella ivoriana nelle precedenti partecipazioni. La Costa d'Avorio è uscita nella fase a gironi sia a Germania 2006 che a Sudafrica 2010, per Drogba un solo gol in due presenze nel Mondiale di otto anni fa (contro l'Argentina) e una rete contro il Brasile nelle tre presenze collezionate nell'ultima rassegna iridata.
2 - Il 'riscatto' di Honda. Non curante delle critiche rivoltegli dalla stampa dopo le opache prestazioni nei primi mesi in Italia, il centrocampista del Milan pochi giorni fa ha dichiarato: "Continuo a ripetere che dobbiamo puntare a vincere i Mondiali e non mi interessa cosa pensano gli altri. Non mi cambia nulla se gli altri ci credono o meno, io non mollo mai e continuo a credere che sia possibile". Ora spetta a lui e alla selezione asiatica dimostrare sul campo di poter ambire al ruolo di sorpresa della competizione.
3 - Occhi puntati su Kakitani. L'attaccante classe '90 della selezione giapponese è stato accostato negli ultimi giorni alla Fiorentina, per i tifosi viola e gli appassionati di calcio in generale la gara in programma nelle prossime ore sarà un appuntamento imperdibile per conoscere meglio questo talentuoso centravanti.
4 - Esordio da 'dentro o fuori'. Si tratta della prima gara, ma Costa d'Avorio e Giappone devono necessariamente partire col piglio giusto per ambire a superare il girone. La Colombia, almeno sulla carta, è la nazionale che dovrebbe aggiudicarsi il primo posto nel raggruppamento: la selezione di Lamouchi e quella di Zaccheroni si giocheranno la seconda piazza con la Grecia, che al debutto affronterà proprio i cafeteros.
5 - Le ambizioni di Zaccheroni - Il commissario tecnico italiano è finora stato importante per la crescita del gruppo a sua disposizione. L'ex tecnico di Udinese, Milan, Lazio, Inter, Torino e Juventus ha conquistato la Coppa d'Asia nel 2011 e la Coppa dell'Asia orientale nel 2013, ben figurando nel girone dell'Italia nella Confederations Cup della scorsa estate. Ora Zaccheroni punta al colpo grosso, l'obiettivo è quello di entrare nella storia del Giappone al Mondiale: bisogna però superare i piazzamenti conquistati nel 2002 e nel 2010, quando la selezione asiatica si fermò agli ottavi di finale.




