Il punto sulla A - Bomber decisivi nella corsa per l'Europa
Raimondo De Magistris
La Roma chiama e la Juventus risponde. La Fiorentina frena e il Napoli non ne approfitta. Restano invariate le distanze in vetta alla classifica dopo questa 25esima giornata, l'unica eccezione è l'aumento del divario tra il secondo e il terzo posto con l'allungo dei giallorossi che consolidano la loro posizione e si portano a +6 sulla squadra di Benitez.
In coda il rallentamento è stato quasi generale. A sorridere grazie a un successo solo il Chievo che è tornato alla vittoria nello scontro diretto contro il Catania. Punto importante anche per il Cagliari a San Siro contro l'Inter, mentre le ultime quattro in graduatoria hanno incassato l'ennesimo ko che ha minato le già poche certezze stagionali.
In coda, comunque, tutto è aperto, così come tutto è ancora in discussione per i piazzamenti europei. Tra l'Inter quinta e il Milan decimo ci sono solo cinque punti di distacco, in corsa sei squadre per due posti se si considera che chi si trova avanti (Fiorentina e Napoli) è già matematicamente in Europa grazie alla finale di Coppa Italia.
Spazio, allora, a una lunga volata. Quella che sancirà chi parteciperà alla prossima Europa League, competizione che si spera possa vestire i colori di una squadra italiana già da questa stagione. Una corsa composta di 13 tappe (14 per il Parma) che verrà decisa dai gol di quei bomber che - rete più, rete meno - si stanno mettendo in luce in questa stagione.
Partiamo dal Verona che nell'ultimo turno è tornato alla vittoria anche grazie al 13esimo gol in stagione di un sempreverde Luca Toni. L'ex centravanti della Nazionale vuole tornare tra i convocati in vista del prossimo Mondiale ed è sempre più il leader carismatico di un gruppo giovane che ha bisogno delle sue reti e della sua esperienza per viaggiare su questi ritmi.
L'Inter nell'ultimo turno ha confermato che difficilmente riesce a ottenere i tre punti se non ci mette lo zampino Rodrigo Palacio, così come il Torino non può praticamente fare a meno dei gol dei suoi attaccanti: dei 39 gol segnati fino a questo momento 24 portano la firma di Cerci o Immobile.
In questo 2014 si sta ben comportando anche la coppa d'attacco del Parma. La squadra di Donadoni, raggiunta in extremis dalla Fiorentina, ha ottenuto al Tardini il 13esimo risultato utile consecutivo grazie ai gol di Cassano e Amauri, tandem offensivo che con l'inizio dell'anno nuovo ha trovato un feeling nemmeno intravisto nella prima parte di stagione. In forte risalita ci sono anche il Milan di Mario Balotelli (dieci gol finora) e la Lazio di Miroslav Klose, tornato al gol nell'ultimo turno contro il Sassuolo. Tutti in corsa per la qualificazione alla prossima Europa League, tutti alla ricerca del gol decisivo.




