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Il punto sulla A - Corsa Champions a passo di gambero

autore
Raimondo De Magistris
martedì 4 febbraio 2014, 07:002014
autore Raimondo De Magistris
04.02.2014 07:002014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

L'inizio di 2014 per le squadre in corsa per il terzo posto è di quelli tutt'altro che esaltanti. Un'importante frenata per compagini che erano partite a mille e, in alcuni casi, avevano ambizioni ben diverse dalla sola qualificazione al preliminare di Champions League. E' il caso del Napoli di Rafael Benitez che contro Bologna, Chievo Verona e Atalanta ha conquistato solo due dei nove punti a disposizione. A Bergamo è andata in scena per la compagine partenopea una delle gare più brutte della stagione. Più del tanto criticato turnover, a determinare il 3-0 a favore dei padroni di casa sono stati gli errori di una guardia svizzera che senza Behrami perde buona parte della sua forza e di Federico Fernandez, autore di una delle sue peggiori prestazioni proprio nella domenica dell'esordio di Paolo Cannavaro con la maglia del Sassuolo.
Non è andata meglio sabato pomeriggio alla Fiorentina di Vincenzo Montella. La squadra viola ha pagato le tante e importanti defezioni dimostrando al Sant'Elia di non riuscire a reggere le contemporanee assenze di Borja Valero, Cuadrado, Giuseppe Rossi e Mario Gomez. Meritato il successo del Cagliari, al di là dell'ingenuità di Roncaglia che ha causato il fallo da rigore.
Peggio, molto peggio sta facendo l'Inter di Walter Mazzarri che nel 2014 ha conquistato solo due punti in cinque gare. Ci sta la sconfitta allo Juventus Stadium contro la corazzata di Antonio Conte, meno perdere in maniera così netta e, soprattutto, conquistare una sola vittoria (il derby) nelle ultime dieci gare. In questo grigiore generale spiccano le risalite di Verona, Torino e Lazio, nonostante nessuna delle tre squadre stia viaggiando a ritmo Champions, e sorride la Roma, che pur senza giocare causa impraticabilità dell'Olimpico non vede ridursi il distacco delle più immediate inseguitrici.

Per il resto la 22esima giornata di Serie A ha segnalato qualche sussulto in coda. E' il caso, ad esempio, del Livorno di Domenico Di Carlo. Bravo il nuovo allenatore col suo arrivo a rigenerare l'ambiente e alcuni giocatori messi a margine del progetto tecnico dal precedente allenatore. Il riferimento è a Innocent Emeghara, autore di una doppietta nel rocambolesco 3-3 del Massimino contro il Catania. L'attaccante nigeriano naturalizzato svizzero ha fatto in 180 minuti più di quanto avevano fatto i vari compagni di reparto di Paulinho nella prima parte di stagione dando nuove speranze alla compagine toscana che ora è a un solo punto dalla zona salvezza.
Dal mischione in fondo alla classifica sembra essersi tirato fuori l'Udinese. In attesa di ritrovare il bel gioco, la squadra friulana ha ritrovato i tre punti nell'altro scontro salvezza contro il Bologna. Adesso i ragazzi di Guidolin possono concentrarsi sulla Coppa Italia, una doppia sfida dal doppio valore. Oltre all'accesso alla finale, molto probabilmente battere i viola vorrebbe dire per la famiglia Pozzo conquistare l'Europa anche in una stagione non all'altezza delle precedenti.