Il punto sulla A - Senza Rossi è una Fiorentina da Europa League
Raimondo De Magistris
Il Napoli che ieri sera s'è imposto 1-0 contro la Roma grazie al gol nei minuti finali di José Callejon ha messo il punto esclamativo sulla corsa al terzo posto. Pur senza brillare la squadra di Benitez ha ottenuto tre punti fondamentali per portarsi a -3 dalla seconda in classifica e, soprattutto, a +10 sulla Fiorentina che a questo punto è costretta ad alzare bandiera bianca per ciò che concerne la qualificazione ai preliminari della prossima Champions League.
La fine anticipata dei giochi per il terzo posto non è però merito di un Napoli che corre su ritmi sostanzialmente stabili, ma è dovuta alla brusca frenata della Fiorentina che nelle ultime nove giornate ha conquistato nove punti. L'inversione di tendenza in casa viola è coincisa con l'infortunio capitato a Giuseppe Rossi. Prima dello stop di Pepito la squadra gigliata viaggiava con una media di due punti a partita. Dopo, invece, la velocità dei ragazzi di Montella s'è dimezzata. Necessario a questo punto guardarsi alle spalle. Con la qualificazione alla finale di Coppa Italia la prossima Europa League è già stata blindata, ma Inter e Parma sono ormai a un passo e non tornare presto alla vittoria vorrebbe dire precipitare in classifica nel giro di poche giornate.
Per il resto la 27esima giornata di Serie A ha fatto registrare la 14esima vittoria casalinga della Juventus in 14 gare e i ko di Milan e Lazio. Le due big più deludenti di questo campionato potevano rientrare a pieno titolo nella lotta per la qualificazione alla prossima Europa League, ma hanno sprecato ghiotte occasioni che hanno minato morale e le poche certezze faticosamente costruite negli ultimi due mesi.
In coda tutti tranne il Livorno hanno mosso la classifica. Rocambolesca la sconfitta della squadra di Di Carlo capace a Marassi di dilapidare il doppio vantaggio conquistato nel primo tempo. Le altre, invece, hanno fatto un passo avanti, anche se solo il Chievo è riuscito a conquistare i tre punti grazie al rigore trasformato a tempo scaduto da Paloschi.
La grande volata con quattro compagini che hanno ottenuto un risultato positivo su cinque pare definitivamente partita: con l'avvicinarsi della fine del campionato tutte le squadre in coda accelerano la loro corsa nel disperato tentativo di salvarsi e anche questo campionato difficilmente farà eccezione.




