Il punto sulla A - Volano Juve e Parma, in coda sono rimaste in cinque
Raimondo De Magistris
La giornata dei tanti scontri diretti è stata l'occasione per un generale rallentamento ai vertici della classifica. Frenano tutti tranne - ovviamente - la Juventus che viaggia sempre più spedita verso il terzo Scudetto consecutivo. Nel primo tempo di San Siro la squadra di Conte è stata messa sotto dal Milan nel gioco ma non nel punteggio. Attaccano e creano pericoli i rossoneri che meriterebbero il gol ma al termine della prima frazione devono fare i conti con la zampata vincente di Fernando Llorente. Nella ripresa, poi, sale in cattedra Carlos Tevez che con un destro violentissimo dalla distanza fissa il punteggio sul definitivo 0-2 e diventa il nuovo capocannoniere in solitaria della Serie A staccando così Giuseppe Rossi.
Alle spalle dei campioni d'Italia, si diceva, si fermano praticamente tutti. La Roma in un Olimpico semi-deserto non va oltre lo 0-0 contro l'Inter. Sono soprattutto gli ospiti a fare la partita e l'impressione è che alla fine il risultato di parità abbia scontentato entrambe le formazioni. Peggio ha fatto il Napoli che non è andato oltre l'1-1 sul campo del modesto Livorno. Sbloccata la gara dal dischetto con Dries Mertens, la squadra di Benitez non ha messo a segno il colpo del ko e s'è fatta raggiungere sul finale del primo tempo da un tacco di Mbaye spinto definitivamente in rete da una sfortunata deviazione di Reina. Poi è subentrata la stanchezza e nella ripresa i padroni di casa hanno gestito senza particolari difficoltà il prezioso pareggio. Benitez al termine della gara ha esternato col volto e a parole tutta la sua delusione, magari avrà ritrovato il sorriso qualche ora quando ha visto che per la corsa al terzo posto la Fiorentina non ha approfittato del mezzo passo falso dei partenopei. I viola, anzi, hanno fatto addirittura peggio andando ko contro la Lazio al Franchi. E' bastato lo splendido gol di Cana in acrobazia alla squadra di Reja per ottenere i tre punti e accorciare sul sesto posto che dopo l'ultima giornata è occupato sia dal Verona che dal Parma. Da sottolineare la vittoria della squadra di Donadoni che ha vinto il derby emiliano contro il Sassuolo e ottenuto il 14esimo risultato utile consecutivo confermando così di essere la squadra più in forma di questo 2014.
Per ciò che concerne la lotta salvezza dall'ultimo turno è emersa una notizia importante: il Cagliari vincendo 3-0 contro l'Udinese s'è tirato fuori in maniera definitiva dalla bagarre. Adesso sono rimaste in cinque a lottare per non andare in Serie B: Sassuolo, Catania, Bologna, Chievo, e Livorno.




