Il valzer delle panchine: cambiano quasi tutti, è l'estate del nuovo tecnico
Marco Conterio
Il valzer delle panchine non si ferma. Cambia tutto, o quasi, in Serie A. In pochi, pochissimi, sono certi di restare. Rudi Garcia alla Roma, Gian Piero Gasperini al Genoa, Rafa Benitez al Napoli, Giampiero Ventura al Torino. Da oggi, dopo il summit tra Antonio Conte e Andrea Agnelli, pare che pure il tecnico bianconero sia destinato a continuare sulla sua panchina, quella della Juventus. Per il resto è tutto un intreccio, un via vai, tutto concatenato.
All'Atalanta è quasi certa la conferma di Stefano Colantuono ma la Sampdoria pressa forte per averlo, qualora dovesse dare l'addio Sinisa Mihajlovic per la Lazio. Dove non sarà confermato Edy Reja e dove, peraltro, lo stesso Colantuono ha detto di no. A Bologna il futuro dipenderà dalla categoria e con questo anche quello di Davide Ballardini. A Cagliari, Cellino pare un giorno intenzionato a rimettere insieme Ivo Pulga e Diego Lopez (opzione non gradita ad entrambi), l'altro pensa di cambiarli entrambi.
La novità è che la proprietà americana, che vuole il club, pensa ad un clamoroso ritorno di Claudio Ranieri. Il Catania, ora con Maurizio Pellegrino, cambierà. Da verificare il domani di Eugenio Corini e del Chievo se in A o in B. Pareva certo, e forse lo è, il domani di Vincenzo Montella alla Fiorentina ma in questi giorni pare essersi aperta qualche mini-crepa tra le parti. E Berlusconi, che lascerà al suo destino Clarence Seedorf, lo stuzzica per un'eventuale posto al Milan, dove comunque resta favorito Filippo Inzaghi. Andrea Mandorlini deve ancora rinnovare al Verona, anche lui piace alla Lazio, mentre nonostante le continue conferme di Erick Thohir, qualche piccolissimo dubbio permane pure su Walter Mazzarri. A Livorno, Davide Nicola potrebbe restare anche in B, sebbene non gli manchino proposte, mentre Roberto Donadoni resta al Parma a meno di una chiamata da parte del Milan. Poi il Sassuolo, dove Eusebio Di Francesco ha molte proposte, il futuro si deciderà solo dopo aver conosciuto in che categoria il club, mentre Francesco Guidolin deve ancora sciogliere le riserve sul domani e dove l'Udinese valuta nomi diversi come Alberto Zaccheroni e Valerio Bertotto. In un valzer infinito, il più intricato degli ultimi anni.




