Juve, -10 al ritiro: ecco la situazione reparto per reparto
Giulia Borletto
Tra 10 dieci giorni comincerà ufficialmente la stagione 2014-2015 della Juventus. Solo una parte della rosa, quella che non ha partecipato in nessun modo al mondiale, si ritroverà lunedì 14 luglio a Vinovo per iniziare con i primi carichi di lavoro. Tutti gli altri si aggregheranno a seguire: chi è uscito al girone eliminatorio arriverà il 20, gli altri pochi giorni dopo, mentre l'ultimo sarà Pogba, che potrebbe raggiungere la squadra in Australia. Chi non ritroveremo quindi nel quartier generale bianconero tra meno di due settimane? Peluso è stato ufficializzato al Sassuolo proprio ieri, Barzagli ha subito un intervento che lo terrà fuori per almeno tre mesi, Vucinc e Osvaldo hanno già salutato tifosi e compagni e altri potrebbero aggiungersene entro un mese. Da Quagliarella a Padoin, da Ogbonna a Isla. Passando in rassegna i reparti notiamo come ci sia ancora parecchia incertezza. Per quanto riguarda la linea arretrata, molto dipenderà dalla Juventus se vorrà o meno rimpiazzare Barzagli, riproponendo quindi stabilmente la difesa degli ultimi mesi o cercando un sostituto. I nomi rimangono Nastasic (complicato), Ranocchia, Balanta e Mustafi.
Attenzione poi all'ipotesi Evra per le fasce. A centrocampo si registra la partenza di Peluso e quella probabile di Padoin, visto l'arrivo di Marrone, giocatore che piace molto a Conte. Non è ancora tramontata l'ipotesi Pereyra con l'Udinese, così come quella che porta a Rabiot del Psg. Ma dove c'è maggior confusione è l'attacco. Il giovane Coman sarà visionato e studiato da Conte con attenzione, prima di deciderne il futuro. L'affare Iturbe sembrava essere in dirittura d'arrivo proprio in queste ore, ma il tutto sembra essersi bloccato sul più bello a causa del "vile denaro". In ballo ci sono poi ancora Morata e Ibarbo, Sanchez si sta defilando e chissà che alla fine non la spunti nuovamente Osvaldo, tornato in Premier solo con il corpo, ma non con il cuore.




