Juve, -2 al derby della Mole: il Toro ora può far paura
Giulia Borletto
Ci siamo. Da oggi comincia ufficialmente il conto alla rovescia. Mancano meno di due giorni al derby della Mole e anche in città inizia a sentirsi aria di scontro diretto tra due rivali di sempre. L'imperativo in casa bianconera è ricaricare le batterie più in fretta possibile, perchè le energie spese in Europa League non sono state poche. Nel secondo tempo della partita con il Trabzonspor, Conte ha deciso di schierare quasi l'11 titolare, un scelta dettata soprattutto dalla ricerca spasmodica per secondo gol, del gol della tranquillità. Domenica la speranza è di rivedere almeno uno tra Chiellini e Barzagli, entrambi fuori dai primi di febbraio, così da riformare almeno per i ¾ la difesa titolarissima.
A centrocampo torneranno sicuramente dal 1' Asamoah e Vidal, con Marchisio che insidia il posta di Pogba, complice l'ottimo effetto che fa sul Principino l'aria del derby. In avanti confermatissimi Tevez e Llorente, con pronto Osvaldo a subentrare a gara in corso, anche se proprio l'Apache avrebbe bisogno di un turno di riposo. Nonostante i presupposti di uscire dallo Stadium per l'ennesima volta da vincitori, la Juventus non avrà di fronte il solito Toro, negli ultimi due anni, poco Toro e molto agnellino. La formazione di Ventura non ha mai vissuto, dal suo ritorno dalla Serie B, un momento di forma così soddisfacente. Potrebbe essere quindi un avversario più ostico di quello incontrato nelle ultime stracittadine, dove non fa paura solo la coppia Cerci-Immobile, ma anche la difesa, sempre più rodata e organizzata.




