Juve, da Sanchez a Morata e Berardi: dentro e fuori, cambia l'attacco di Conte
Marco Conterio
Antonio Conte chiama Alexis Sanchez. E il cileno risponde, come aveva già fatto il suo entourage con la dirigenza della Juventus. Un contratto proposto di quattro anni a 4,1 milioni a stagione, l'ok c'è già ed il tecnico bianconero forza perché anche il calciatore pressi con il Barcellona. Può essere la prima pedina di un attacco rivoluzionato, dove l'altro obiettivo si chiama Alvaro Morata, anche lui dalla Spagna, ma dal Real Madrid. C'è pure l'Arsenal su di lui, così come sul Nino Maravilla c'è il Manchester United. Morata può arrivare se parte Fernando Llorente, seguito proprio dal Barcellona: le alternative, deluxe, sono Didier Drogba (dubbi sulla durata del contratto) e Romelu Lukaku del Chelsea.
Altre uscite in vista: Fabio Quagliarella (piace alla Fiorentina ed alla Lazio, più ad altre di Premier League), Mirko Vucinic (Tottenham, Arsenal, la stessa Fiorentina) e se ne andrà Pablo Daniel Osvaldo. Fuori tre, dentro magari Domenico Berardi, anche se c'è da discutere la comproprietà del calciatore col Sassuolo. Per un attacco pronto per essere ringiovanito. E rinnovato. Forze fresche, per il sogno Champions di Antonio Conte.




