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Juve, Llorente è intoccabile e il club attende la decisione delle riserve

Juve, Llorente è intoccabile e il club attende la decisione delle riserveTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 19 gennaio 2014, 07:002014
di Raimondo De Magistris

Sono lontani i tempi delle rotazioni scientifiche, i campionati - come accaduto nella passata stagione - in cui Antonio Conte alternava tutti gli attaccanti a sua disposizione. Da Matri a Quagliarella, passando per Giovinco e Vucinic: tutti, chi poco più chi poco meno, importanti per la squadra bianconera che difficilmente scendeva in campo con lo stesso tandem offensivo per più di tre gare consecutive.
Con l'arrivo in estate di Carlos Tevez e Fernando Llorente il tecnico campione d'Italia ha cambiato strategia puntando in maniera sistematica su un unico tandem offensivo. Prevedibile che l'Apache argentino si sarebbe preso ben presto le chiavi dell'attacco, meno (ma solo per chi l'aveva visto poco all'opera) l'exploit di Llorente.
E dire che l'inizio di stagione sembrava dovesse dare ragione ai detrattori del centravanti basco: troppo macchinoso l'ex Athletic che aveva bisogno di ritrovare il ritmo gara dopo mesi trascorsi tra panchina e tribuna a causa della decisione di non rinnovare il contratto con la squadra di Bilbao. A settembre, addirittura, c'è stato chi ha messo in dubbio la bontà dell'operazione, critiche feroci e spesso inappropriate a cui Llorente ha risposto sul campo con un crescendo di condizione che è coinciso con un crescendo di pericolosità nell'area avversaria.

Ieri contro la Sampdoria l'attaccante bianconero ha confermato che questa squadra non può più fare a meno di lui. Il calciatore spagnolo, infatti, non solo ha raggiunto la doppia cifra (otto gol in Serie A, due in Champions) col colpo di testa del momentaneo 2-1, ma ha dato il via a tantissime ripartenze bianconere grazie al suo fisico e al suo gioco di sponda ideale per l'inserimento dei centrocampisti.
Lecito, a questo punto, capire cosa vorrà fare chi in questa Juventus trova sempre meno spazio. Per Quagliarella, Vucinic e Giovinco le offerte non mancano, ma anche prima della gara contro la Sampdoria Giuseppe Marotta è stato chiaro: "Sono loro a decidere il loro destino. Se vengono da noi e ci manifestano la loro volontà prenderemo in considerazione la loro richiesta in base alle proposte che ci sono. Al momento tutti vogliono restare". Che la gara di ieri abbia fatto cambiare idea ad almeno uno dei tre?