Juve, quello che c'è da sapere sul mercato in entrata
Giulia Borletto
La sconfitta in Supercoppa non vale quanto l'uscita dalla Champions di cui tutti avevano paura, ma fa comunque male. La Juventus è tornata da Doha con le ossa ammaccate e proprio per i problemi esternati contro il Napoli, il mercato di gennaio arriva al momento giusto. Nonostante i bianconeri siano la squadra che in campionato ha subito meno gol, quelli segnati da Higuain e che hanno permesso al Napoli di raggiungere per ben 2 volte i torinesi sono stati un piccolo campanello d'allarme: la difesa bianconera è stanca e ha bisogno di poter respirare, contando i tanti impegni dei prossimi mesi. Caceres tornerà ad inizio anno e la stessa speranza riguarda Barzagli, ma non si può più incappare in simili situazioni. Il nome avvicinato alla Juventus in queste settimane è quello di Rolando del Porto, ex Inter ma da tempo fuori rosa dal club portoghese. Ha un contratto in scadenza nel 2016 e potrebbe arrivare a condizioni vantaggiose. Ancora più vantaggiosa potrebbe essere l'opzione Dragovic, austriaco di origine serba da un anno in forza alla Dinamo Kiev.
Il suo ingaggio non supera il milione di euro e potrebbe giocare la Champions. Passando all'attacco poi, tanto dipenderà dalla cessione o meno di Giovinco a gennaio. Se il giocatore infatti non dovesse partire, difficilmente si potrà aggiungere un posto in rosa, anche se trovare un vice Tevez di cui fidarsi è una priorità. Ecco perché la Juve potrebbe voler anticipare l'arrivo di Zaza dal Sassuolo, un arrivo che però non vedrà sconti: i 15 milioni promessi dovranno essere recapitati in Emilia. Si parla poi tanto anche di Shaquiri del Bayern Monaco, anche se la concorrenza in questo caso è molto alta e spazia da Roma e Inter ad Atletico Madrid e Arsenal.




