Juventus, Barzagli: "Ammonizione da pollo. Scudetto? Il campionato è lungo"
Simone Lorini
Al termine della gara di Torino, stravinta dalla Juventus, il difensore bianconero Andrea Barzagli ha parlato a Sky della gara di stasera e l'ammonizione presa nel finale che gli costerà la trasferta di Cagliari: "Sono stato un pollo sull'ammonizione, ho preso un ammonizione all'87' ed ero diffidato. Errore di inesperienza".
Che significato dare a questa partita, a questo divario così ampio?
"Era uno scontro diretto ed era molto atteso anche per confrontarsi con la Roma. Al di là del risultato non è stato una gara semplice, loro davvero una ottima squadra. Mancano ancora 20 partite, abbiamo anche l'Europa League e il campionato è lungo".
Trovare stimoli contro la Roma era facile, ma le dichiarazioni della vigilia vi hanno caricato ulteriormente?
"Ognuno può dire quello che vuole, ci sta provare a infiammare la sfida ma è il campo che alla fine parla. Abbiamo vinto due campionati non per caso e stiamo facendo bene anche quest'anno".
Hai saputo di Giuseppe Rossi?
"Sì, ho saputo, è una bruttissima notizia, è un bravissimo ragazzo e non si meritava un nuovo calvario. Era un calciatore ritrovato, non ci voleva questo infortunio, speriamo non sia nulla di grave".
Lo scudetto ve lo sentite in tasca?
"Non abbiamo un allenatore che ci permette di rilassarci, non ci sentiamo nulla in tasca. Quando ci sono record da battere, se li batti fa piacere, ma non giochiamo per quello".




