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Juventus, Conte: "I punti contano poco, lavoriamo per fare la storia"

Juventus, Conte: "I punti contano poco, lavoriamo per fare la storia"TUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 16 marzo 2014, 23:452014
di Ivan Cardia

Vittoria sofferta per la Juventus di Antonio Conte, che contro il Genoa rischia anche di andare in svantaggio, ma poi riesce ad avere la meglio grazie alle prodezze di Gianluigi Buffon, che neutralizza Emanuele Calaiò dal dischetto, ed Andrea Pirlo, che a pochi minuti dallo scadere fredda Mattia Perin su calcio di punizione. Soddisfatto per il risultato acquisito, il tecnico bianconero ha così commentato la vittoria ai microfoni de La Domenica Sportiva: "Il record dei 100 punti? Per me se consegnano oggi lo scudetto smettiamo anche adesso di giocare, 75 o 100 punti non fa differenza, ci teniamo ad entrare nella storia e lo stiamo facendo in maniera straordinaria, poi i punti finali contano poco, l'importante sarà trovarsi sulla piattaforma della premiazione a fine anno. Oggi abbiamo vinto con la forza di squadra, perché senza quella difficilmente saremmo usciti imbattuti da Marassi, dato che abbiamo giocato contro una squadra che giocava la partita della vita. Ogni partita incontriamo avversari che giocano al 110%. Oggi ci godiamo questa vittoria importante, arrivata su un campo difficile, poi faremo la conta in vista di giovedì, perché abbiamo qualche giocatore infortunato, per cui cercheremo di armarci e fare l'impresa. Partiamo sicuramente sfavoriti, dal punto di vista mediatico la Juventus è stata già considerata eliminata dall'Europa League".

L'impressione di molti è che i vostri sforzi siano soprattutto rivolti al campionato.
"L'importante è essere chiari sugli obiettivi ad inizio stagione ed il nostro obiettivo primario è stato quello di cercare il terzo scudetto, riuscito solo alla Juve degli anni '30. Poi ci siamo posti l'obiettivo di fare bene in Champions, che è venuto meno per colpe nostre. Ora abbiamo l'Europa League e cercheremo di onorarla, andiamo a Firenze per vincere. Sappiamo che sarà difficile, che partiremo da sfavoriti, ma cercheremo di dare qualche delusione a qualcuno che già ci considera alla frutta".

Qualcuno ha criticato la scelta del turnover in Europa League.
"Purtroppo non si possono sopportare tante partite consecutive. Barzagli l'avevo fatto riposare per il numero di partite disputate, oggi si è di nuovo infortunato e non ho potuto far riposare Chiellini, mentre Tevez ha ancora un problema al tendine. Io non voglio fare nessuna polemica, a me non interessa, perché la classifica parla chiaro e stasera il gol di Pirlo è andato di traverso a qualcuno".

Il Genoa vi ha causato qualche difficoltà tattica ed in attacco sono arrivati pochi cross. Come valuta la coppia Osvaldo-Llorente?
"Quando si gioca con squadre che si dispongono a specchio, o si salta l'uomo o difficilmente arrivano cross in mezzo. Spesso in questi casi bisogna capire dove attaccare e dove sono i punti deboli dell'avversario. Oggi le fasce non erano il loro punto debole. Osvaldo e Llorente comunque mi sono molto piaciuti, così come è stato bravo Quagliarella, che ci ha dato brio in avanti. Oggi è stata una grande prestazione sotto tutti i punti di vista".