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Juventus, Morata: "Felice di questa sfida. Ecco perché ho scelto i bianconeri"

Juventus, Morata: "Felice di questa sfida. Ecco perché ho scelto i bianconeri"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 19 settembre 2014, 17:422014
di Simone Bernabei

Lunga e interessante intervista rilasciata da Alvaro Morata al quotidiano iberico Marca. L'attaccante bianconero si è raccontato a 360°, spiegando i suoi sogni e cosa l'ha portato a scegliere la Juventus: "L'avventura in Italia procede molto bene, non potrei stare meglio. La città mi piace, i compagni mi hanno accolto bene e sto alla grande fisicamente. E' il posto migliore dove potessi capitare. Il recupero è stato rapido, i medici e i fisioterapisti hanno fatto un grande lavoro. Adesso devo recuperare la forma, ma sto abbastanza bene. La carriera fino ad oggi? Giocare nel Real è stato un sogno, ma ora sono alla Juve pronto per una nuova sfida. Giocare qua con la Juve è un altro sogno, andrò avanti passo dopo passo per raggiungere tutti gli obiettivi. Lasciare il Real è difficile, ma se arriva una squadra come la Juve e ti dimostra tutta quella fiducia... Diciamo che non potevo chiedere di meglio. Il fatto principale è che volevo sentirmi importante, per questo mi piace che il mister parli molto con me. Mi sento parte integrante della squadra e posso essere utile al gruppo. L'incontro con Buffon? Un momento incredibile. Giocare e condividere lo spogliatoio con lui è un privilegio. Avevo preso la sua maglia al Bernabeu e oggi è il primo a darmi consigli. Gli allenamenti? Sono diversi, in Spagna non c'è questa tattica e si lavora meno sul fisico. Llorente? Ho fatto il raccattapalle, quando giocava in Spagna, durante una sua partita.

Ho anche la sua maglietta appesa in salotto... Un grande giocatore ed una grande persona. Non solo lui però: lo spogliatoio è una vera famiglia, penso a Pereyra, Asamoah, Barzagli, chiellini. Il prezzo del cartellino? Sono discorsi fra i club. Io devo solo lavorare, lavorare e lavorare. La numero 9? E' una grande motivazione. Se penso a Inzaghi e Ibrahimovic non posso far altro che lavorare per migliorare. Torino? Vivo in centro, la gente è molto educata. Mi piace uscire col mio cane. Allegri? Parliamo tantissimo e si interessa sempre delle mie condizioni. Pogba? Ci parlo spesso, abbiamo molti amici in comune come ad esempio Varane. Ritorno al Real in futuro? Sono grato al Real Madrid. Sono stati 8 anni splendidi, ma ora sono felice in questa nuova tappa della mia carriera. La Juve mi ha cercato con insistenza e io voglio solo aiutare i bianconeri a vincere altri trofei. Obiettivi? Diventare sempre più forte e farmi notare dall'allenatore per diventare una pedina importante della squadra. La Nazionale? Penso all'under 21, ma se dovesse arrivare una chiamata da Del Bosque sarei pronto, anche perché è il sogno di una vita".