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L'Europa non è per tutti, il Verona l'ha capito. Il Cagliari vede la salvezza

L'Europa non è per tutti, il Verona l'ha capito. Il Cagliari vede la salvezzaTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 27 marzo 2014, 07:102014
di Alessandra Stefanelli

Nella sfida tra formazioni in crisi, è il Cagliari a lasciarsi alle spalle il momento complicato. Grazie alla rete messa a segno da Nenè, la formazione di Diego Lopez ha piegato un Verona ormai irriconoscibile rispetto alla squadra che aveva incantato l'Italia nella prima parte del campionato. La squadra di Andrea Mandorlini fatica non solo a finalizzare ma anche a produrre azioni degne di nota, oltre ad essere incredibilmente fragile in difesa. Il Cagliari, invece, gioca la propria gara, spreca forse un po' troppo ma alla fine non soffre nemmeno eccessivamente. E i tre punti finali valgono un buon più otto sulla zona retrocessione, bottino importante quando alla fine del campionato mancano proprio otto giornate.

E il Verona? La crisi accusata dall'Hellas nelle ultime gare non è facile da analizzare. Non solo il gioco appare involuto, ma anche in campo la squadra non sembra più animata dalle intenzioni di inizio stagione, quando gravitava in zona coppe. Forse è stata proprio l'Europa, paradossalmente, a portare a questo calo. La storia del calcio, italiano e non, è piena di squadre che hanno bruciato le tappe, centrando la qualificazione alle coppe troppo presto e non riuscendo poi a gestire il doppio impegno. L'Europa non è per tutti e il Verona forse lo ha capito. È un discorso paradossale ed è impossibile credere che la squadra abbia deciso autonomamente di perdere tutte le partite, quel che è certo è che nei calciatori può essere scattato un certo appagamento, oltre alla consapevolezza di non avere forse ancora i mezzi per gestire un impegno europeo.

Ammettere i propri limiti è una forma di responsabilità. Il Verona ha già compiuto il proprio miracolo, salvandosi con ampio anticipo da neopromossa. Difficile chiedere di più, anche se probabilmente i tifosi che hanno seguito la squadra a Cagliari non saranno d'accordo.