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La discesa libera di Immobile, Tevez e il Benfica: top e flop della Champions

La discesa libera di Immobile, Tevez e il Benfica: top e flop della Champions
mercoledì 17 settembre 2014, 12:242014
di Andrea Losapio

Juventus, buona la prima. Continuano le vittorie della banda Allegri, decisamente convincente nel secondo tempo quanto abulica nel primo. La paura di Champions attanaglia i bianconeri per quarantacinque minuti, finché una fantastica combinazione Lichtsteiner-Tevez li porta in vantaggio. Poi, autorevoli e più vicini al raddoppio che a subire, ancora l'argentino serve per il raddoppio. Intanto il Borussia Dortmund affonda l'Arsenal, mentre i vice campioni dell'Atletico Madrid sbagliano l'impatto con l'Olympiacos.

I top

La discesa libera di Immobile - Va detto che la difesa dell'Arsenal assomigliava al Mar Rosso nel momento in cui Mosé decide di passarci attraverso. Ma l'ex Torino, nel quale la Juventus non ha creduto, si inventa un gol strabiliante, andando a incrociare perfettamente sul palo lungo. Attaccante totale, con Klopp può solo migliorare.

Carlos Tevez - Stupendo, magnifico, gli aggettivi finiscono per un calciatore così. Segna, finalmente, dopo cinque anni e mezzo in Champions: le presenze sono poche, temporalmente è un lasso infinito. Come la sua classe, e dovrà trascinare la Juve durante quest'annata. È l'unico che può farlo.

L'Olympiacos - Tre gol all'Atletico Madrid non capitano per caso. L'anno scorso i biancorossi di Simeone non avevano mai perso, e fino al 93' 20'' della finale (a quaranta secondi dalla fine) erano campioni d'Europa. Segnale importante alla Juventus, in caso di successo con il Malmoe la strada è in salita per tutti.

I flop

Il Benfica - Jorge Jesus perde la sfida dei portoghesi con André Villas Boas, senza troppi alibi. Il problema dei lusitani è che in Champions League perdono quella forza che dimostrano in Europa League. Oltre ad aver lasciato per strada alcuni grandi giocatori, Garay su tutti.

La difesa del Basilea - Nonostante un grande ex come Walter Samuel, è già la seconda partita - consecutiva - che gli svizzeri subiscono cinque gol in Spagna. Sconfitta sicuramente meno importante (e fondamentale) di quella con il Valencia.

Milan Borjan - Il Ludogorets era a un passo dalla seconda, storica, impresa della sua Champions League. Pareggiare con il Liverpool ad Anfield sarebbe stato un risultato fantastico, dopo che Cosmin Moti aveva sostituito Stoyanov, espulso nei preliminari: ecco, proprio il portiere bulgaro è stato sostituito da Borjan, canadese di chiare origini slave. Che, all'ultimo minuto, compie un intervento da CSI, perdendo palla e regalando il rigore a Gerrard del due a uno.