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Lazio, Delio Rossi: "Fosse per me sarei ancora sulla panchina biancoceleste"

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Marco Conterio
mercoledì 14 maggio 2014, 16:432014
autore Marco Conterio
14.05.2014 16:432014
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"Vorrei esser ancora l'allenatore della Lazio. Mihajlovic? Non arriverà...", sono le parole di Delio Rossi, ex tecnico biancoceleste, ai microfoni di Radio Manà Sport, durante la trasmissione 'La Lazio siamo noi': "Fosse stato per me non me ne sarei mai andato via da Roma, sarei ancora l'allenatore della Lazio. Ringrazio Lotito per l'occasione ricevuta di allenare ed entrare a far parte della storia biancoceleste. Lunedì 14 maggio ho capito una volta di più cosa vuol dire essere laziali. Ricevo attestati di stima e di affetto più adesso dopo diverso tempo che allora. Questo significa tanto per me... Peccato che con il presidente sono nate delle divergenze, quando ho vinto la Coppa Italia contro la Sampdoria in quello splendido scenario dello stadio Olimpico pieno, già sapevo che sarei andato via.

Il futuro della panchina della Lazio? Non credo arriverà Mihajlovic, che peraltro sarebbe l'uomo giusto per il suo background laziale. Penso che sarà ancora Reja a guidare la squadra, ma quello che conta è che Lotito faccia un grande mercato, è l'unico modo per uscire da questa situazione incancrenita con il pubblico biancoceleste che ha voglia di sognare come ha fatto nel recente passato con altri presidenti ed altri grandi giocatori. Petkovic? Se aveva preso accordi con la Svizzera evidentemente riteneva conclusa la sua esperienza a Roma. Tuttavia non credo che questo nuovo impegno lo avrebbe distratto più di tanto, non so cosa sia successo con la società. Zarate? Andava usato il bastone, non solo la carota... E' stato rovinato il suo talento da chi lo ha mal gestito, dal suo staff alla società...".