Lazio, non solo rifiuti in attacco: per l'estate già 'prenotati' due giocatori
Raimondo De Magistris
La Lazio che ieri ha battuto il Chievo Verona non sembra aver risentito della partenza di Hernanes e delle conseguenti proteste dei suoi tifosi. La prestazione del Bentegodi, infatti, è stata di quelle indispensabili per dare respiro a una squadra sotto tiro dopo un mercato che ha indebolito la rosa a disposizione dell'allenatore. Logico pensare che col passare delle settimane l'addio del Profeta inciderà sul rendimento della squadra, ma ieri - sia per orgoglio che per l'eccellente condizione fisica - la squadra di Reja ha sfoderato una delle sue migliori presentazioni stagionali.
Nelle dichiarazioni, come ovvio che sia dopo quanto accaduto negli ultimi giorni, la partita col Chievo Verona è passata in secondo piano, sia prima che dopo la sfida del Bentegodi. Interrogativi incentrati sul mercato e sui dieci rifiuti (poi ridotti a sei, ndr) rivelati da Edy Reja in merito a eventuali operazioni in entrata. La rosa a disposizione del tecnico goriziano è chiaramente ristretta, considerando che a breve ripartirà anche una competizione come l'Europa League in cui la Lazio vuole vestire i panni di attrice protagonista. Tutto da valutare l'inserimento di Helder Postiga, attaccante infortunatosi ancora prima di arrivare. Tutto da scoprire Gael Kakuta, calciatore che dopo l'Europeo Under-19 vinto nel 2010 non ha confermato le importanti doti finora solo intraviste.
Un'emergenza offensiva non all'altezza di una squadra che ogni anno punta all'Europa, ma che dovrebbe durare solo fino al termine di questa stagione. Assodato che gli ultimi due arrivi quasi certamente giocheranno all'Olimpico solo fino a fine campionato e che Klose difficilmente rinnoverà, il club biancoceleste si sta già portando avanti col lavoro per evitare di farsi trovare impreparato come troppo spesso capitato in passato. Il primo centravanti è già stato bloccato da qualche settimana, si tratta di quel Filip Djordjevic in scadenza di contratto col Nantes. L'attaccante serbo a gennaio ha detto no all'Inter mantenendo fede all'accordo già preso con Lotito. Arriverà a costo zero, a differenza dell'altro attaccante già prenotato per la prossima stagione: Fabio Quagliarella. Quello dell'attaccante di Castellammare di Stabia, infatti, non è stato a tutti gli effetti un rifiuto. "Ci ha dato la disponibilità per la prossima stagione", ha detto Tare facendo trapelare così un accordo di massima.




