Lazio, Reja: "Concrete possibilità che rimanga su questa panchina"
Luca Bargellini
Edoardo Reja, tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di SkySport: "Fino al 30 giugno sono ancora l'allenatore della Lazio. Il mio futuro? Ora sono ad Amalfi e poi rientrerò a fine settimana con il presidente Lotito ci vedremo per capire se le nostre strade convergeranno ancora. Noi due parliamo spesso, quasi quotidianamente, ma vogliamo vederci a quattr'occhi per prendere una decisione insieme. Fra noi c'è un rapporto saldo e non ci vorrà molto per decidere. La stagione appena trascorsa? Io sono arrivato a fine gennaio e su 20 partite abbiamo fatto 36 punti, quindi i risultati ci sono stati. La situazione ambienta è sta difficile, abbiamo giocato spesso in uno stadio semivuoto. Sono però convinto che il presidente allestirà una Lazio competitiva. E' finito un ciclo, serviranno altri 4/5 giocatori per portare la Lazio nelle posizioni che competono a questo club. Dispiace per la mancata qualificazione in Europa League, ci sono mancati solo due punti. Con un po' di fortuna in più avremmo centrato il nostro obiettivo.
La panchina della Nazionale? Ho avuto anche negli anni passati qualche contatto per delle Nazionali. Anche quest'anno è stato così. Poi vedremo se queste situazioni si concretizzeranno. Simone Inzaghi? Ha fatto bene, anche se come esperienza ha lavorato solo in Primavera. La cosa importante è che conosca l'ambiente e i giocatori. Al limite potrebbe essere anche il mio successore qualora decidessi di non rimanere alla Lazio. Più ottimista o pessimista per il futuro di Candreva a Roma? Penso che resti. Lui stesso ha dichiarato di stare bene alla Lazio, ma con il mercato non si può mai essere sicuri di niente. Con l'Udinese c'è già un colloquio aperto e credo che Antonio possa rimanere a Roma. Io ancora alla Lazio assieme a Candreva? Ci sono concrete possibilità che ciò accada".




