Lazio, tre mosse di mercato prima di sciogliere il nodo allenatore
Raimondo De Magistris
"Servono quattro-cinque innesti di spessore per dare via a un nuovo ciclo". Con queste parole rilasciate ai nostri microfoni un paio di giorni fa l'allenatore della Lazio Edy Reja ha spiegato la ricetta per voltare pagina dopo l'ultima deludente stagione. Con una difesa praticamente da ricostruire e una fase fase offensiva che ha senza dubbio bisogno di ulteriori supporto, il tecnico goriziano non ha mancato di evidenziare le lacune della Lazio che non può esimersi da importanti investimenti sul mercato che, in teoria, potrebbero anche convincerlo a restare la prossima stagione. A un giorno dal summit le sensazioni circa una sua permanenza sono negative, ma la società capitolina nelle ultime ore sembra aver ascoltato i suggerimenti del suo tecnico accelerando su diversi fronti.
Innanzitutto il riscatto del 50% del cartellino di Antonio Candreva. Dopo settimane di incontri e colloqui la trattativa con l'Udinese è quasi andata in porto. Un'intesa difficile da raggiungere, trovata da Lotito grazie alla decisione di raddoppiare piuttosto che lasciare e portare a termine con la famiglia Pozzo un doppio affare: Antonio Candreva e Dusan Basta, per un costo complessivo di circa 15 milioni di euro.
L'esterno serbo era da tempo nel mirino dell'Inter, ma nelle ultime ore ha trovato un accordo di massima con la Lazio che ora aspetta solo di capire se sarà possibile inserire una contropartita tecnica (fallito il tentativo Cavanda) per abbassare l'esborso economico prima di annunciare le due operazioni.
La doppia trattativa con l'Udinese è in via di definizione, insomma, esattamente come quella col Parma per Marco Parolo, centrocampista della Nazionale. Nella giornata di ieri l'accelerata decisiva coi due club che hanno definito il valore del cartellino: 5.5 mln di euro più bonus.
La Lazio formalizzerà questi tre affari nelle prossime ore, nel bel mezzo della decisione sulla futura guida tecnica. Le indicazioni date da Reja non sono passare inascoltate. Difficile, però, che questa tripla mossa possa portare a una soluzione diversa dalla separazione.




