Le pagelle della Lazio - Candreva e Keita trascinano, Ledesma opaco
Alessandra Stefanelli
Berisha 6: Viene ancora una volta preferito a Marchetti, ma di fatto non deve mai compiere interventi. Gara di assoluta tranquillità per l'estremo difensore che fu conteso dalla Lazio proprio al Chievo.
Biava 6: Dalle sue parti non arrivano mai pericoli degni di nota, se non su qualche contropiede nel primo tempo. Controlla bene Paloschi.
Dias 6: Attento nei pochi anticipi che deve effettuare, per il resto non deve fare granché. Poco impegnato.
Radu 6: Come i compagni di reparto svolge senza particolari affanni l'ordinaria amministrazione.
Cavanda 6,5: Dopo il disastro di Udine, Cavanda torna in campo e lo fa bene. Sempre attento, chiude tutto e non soffre mai.
Biglia 6,5: Grande prova in mezzo al campo per l'argentino, che senza Hernanes è sempre più il fulcro del gioco. Peccato pwer l'ammonizione che gli costerà il derby.
Ledesma 5,5: Prosegue nel suo periodo opaco, fatica a impostare la manovra e spesso perde anche palloni pericolosi. Va ritrovato, troppi errori.
Lulic 5,5: Dalle sue parti la Lazio spinge meno, per cui Lulic si vede solo quando divora a tu per tu con Puggioni la rete del possibile raddoppio. Errore senza conseguenze, ma pur sempre errore.
Candreva 7: Quando segna, la Lazio vince sempre e non può essere un caso. Segna, fa segnare, sfiora il gol su punizione e agisce in ogni zona del campo. Da blindare. Dal 92' Crecco s.v.
Keita 7,5: Lanciato titolare da Reja, il talentino scuola Barça non delude. Suo l'assist per l'1-0 di Candreva, sua la rete del raddoppio. Notevole anche il suo lavoro in ripiegamento.
Klose 5,5: Anche lui deve ritrovarsi. Non segna e si vede poco, anche se va comunque sottolineato il grande lavoro che fa per la squadra. Ma da lui ci si aspettano i gol, specie in una squadra come la Lazio che non segna tantissimo.




