Le probabili formazioni di Lazio-Bologna - Match senza obiettivi all'Olimpico
Marco Frattino
Ultima giornata di campionato, ma Lazio e Bologna hanno ben poco da chiedere agli ultimi 90' di questo torneo. Stagione deludente per entrambe, con i biancocelesti fuori dalla lotta per l'Europa League e felsinei già aritmeticamente retrocessi in Serie B. La posizione dei rispettivi tecnici inoltre è tutt'altro che salda: Reja è in bilico, si parla di Mandorlini o Mihajlovic per la successione mentre Ballardini lascerà la formazione emiliana dopo l'ultimo impegno di domani. Guaraldi tuttavia non ha intenzione di mollare la presidenza del Bologna e starebbe già lavorando al futuro, si pensa a Zeman per ripartire dalla cadetteria e ambire all'immediato ritorno nella massima divisione. A Formello invece è già tempo di mercato: tanti i calciatori che lasceranno la Lazio, oltre l'addio di capitan Mauri si prospetta un restyling in difesa viste le scadenze di Biava e Dias, oltre le cessioni di Marchetti e del fuori rosa Cavanda.
COME ARRIVA LA LAZIO. Reja ha intenzione di schierare la formazione migliore per l'ultimo impegno, in modo da salutare i tifosi presenti con una vittoria. Ieri è tornato ad allenarsi Klose, che domani dovrebbe quindi essere al centro dell'attacco laziale. Assente Onazi per squalifica e i vari Ederson, Konko, Mauri, Marchetti per infortunio. Ancora differenziato per Postiga, il quale potrebbe essere in panchina.
COME ARRIVA IL BOLOGNA. Animi tesi nell'allenamento di ieri a Casteldebole, dove Christodoulopoulos e Natali - dopo gli insulti - sono passati alle mani. La Gazzetta dello Sport ricostruisce l'accaduto: il greco ha reagito a un fallo del difensore e sono volati alcuni spintoni, dopo qualche minuto i due si sono cercati in mezzo al campo per regolare i conti e sono stati nuovamente separati dai compagni. A fine allenamento, Natali ha donato un pallone a un bambino che ha assistito alla pessima scena. Per l'inutile trasferta dell'Olimpico, Ballardini punterà sul 4-3-3 con Pazienza e Cech mediani, mentre il tridente è stato formato da Cristaldo, Acquafresca e Laxalt. Assenti per squalifica Kone, Christodoulopoulos, Bianchi e Paponi.




