Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Le probabili formazioni di Monaco-Leverkusen - Raggi titolare, out Donati

Le probabili formazioni di Monaco-Leverkusen - Raggi titolare, out DonatiTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
martedì 16 settembre 2014, 06:302014
di Ivan Cardia
Fischio d'inizio alle 20:45. Diretta testuale su TMW.

La Champions League riparte e le prime partite possono essere subito decisive. Lo sanno bene Monaco e Bayer Leverkusen, che questa sera si affronteranno allo Stade Louis II di Montecarlo, agli ordini del direttore di gara ceco Pavel Kralovec. Gara decisiva, come dicevamo, perché il Gruppo C, chiuso da Benfica e Zenit San Pietroburgo, pur non presentando alcun club di primissima fascia a livello internazionale, è forse il più equilibrato dell'intera competizione. Ragion per cui ogni punto può risultare decisivo.

COME ARRIVA IL MONACO - Periodo nero per il club monegasco: il passaggio da Claudio Ranieri a Leonardo Jardim in panchina non ha portato i risultati sperati, con la società del Principato capace di racimolare appena 4 punti in 5 giornate di Ligue 1 e costretta a guardare tutti, o quasi, dal basso del diciannovesimo posto. Una stagione complicata sin dal mercato, segnato da un netto revirement rispetto ai fasti degli anni passati: pesano le partenze eccellenti di Radamel Falcao e James Rodriguez, ma anche chi è rimasto, da Joao Moutinho in giù, non ha gradito l'austerity varata dalla dirigenza transalpina, con un inevitabile calo nelle motivazioni e nelle prestazioni. Mugolii che potrebbero portare a nuovi addii: Jardim è in corsa per il posto di selezionatore della Nazionale portoghese, per quanto al momento abbia rifiutato le lusinghe patrie, mentre altri giocatori di livello potrebbero salutare, a partire da Jeremy Toulalan, che pare abbia già trovato l'accordo con il Rennes per la prossima stagione. Situazione complessa, ma i tifosi sperano che il palcoscenico della Champions League possa offrire le giuste motivazioni per una reazione.
Dal punto di vista tattico, il tecnico portoghese ha sin qui prediletto un 4-3-3 molto offensivo. In porta, nonostante l'arrivo di Maarten Stekelenburg, il titolare è Danijel Subasic, già capace di soffiare i guantoni a Sergio Romero nella passata stagione: difficile che contro i tedeschi si veda un avvicendamento tra i pali, per quanto di recente vada di moda alternare gli estremi difensori tra competizioni nazionali e continentali, sulla scorta dell'esempio del Real Madrid. Davanti al croato, linea a quattro con titolari sicuri, o quasi, l'esperto Ricardo Carvalho al centro e Layvin Kurzawa come terzino sinistro; duello a quattro contendenti per i restanti due posti tra Fabinho, Andrea Raggi, Nabil Dirar ed Aymen Abdennour. L'italiano, oltre ad essere il difensore con il maggior minutaggio stagionale in squadra, può disimpegnarsi sia da terzino che da centrale e per questa ragione dovrebbe partire in vantaggio sui compagni: probabile che operi affianco a Carvalho, con il giovane brasiliano Fabinho sulla destra. Abdennour, a giudicare dalle tante panchine, non ha entusiasmato Jardim, mentre Dirar, che per vocazione nasce esterno offensivo, è stato un esperimento tentato nella recente sconfitta in campionato contro il Lione e difficilmente verrà ripetuto. Tre uomini in mediana, sulla carta il miglior reparto dell'undici monegasco: salvo sorprese, si tratterà di Joao Moutinho, Jeremy Toulalan e Geoffrey Kondogbia. Il portoghese soprattutto è chiamato a riscattare un avvio di stagione ben al di sotto delle proprie possibilità. Infine, in attacco il centravanti sarà Dimitar Berbatov, arrivato nel Principato per far coppia con Falcao e rimasto la principale stella del reparto offensivo, che stasera ritroverà un pezzo cruciale del suo passato. Ai suoi fianchi, tre giovani e forti pronti a disputarsi la maglia da prima scelta: Yannick Ferreira Carrasco, seguito in estate dalla Roma, Lucas Ocampos e Valerie Germain. Favoriti i primi due, ma il francese, pur partendo spesso dalla panchina, è quello con più gare e minuti disputati dei tre, una sorta di Florenzi d'oltralpe. Ancora indisponibile Lacina Traoré, reduce da alcuni guai fisici e pronto a rientrare solo a fine settembre.

COME ARRIVA IL BAYER LEVERKUSEN - I preliminari portano bene alla squadra allenata da Roger Schmidt, che forse anche grazie alla partenza anticipata nella massima competizione continentale sta vivendo un ottimo periodo di forma. Le aspirine sono infatti in vetta in Bundesliga, a pari merito con il classico Bayern Monaco e la sorpresa Hannover 96: una partenza a velocità ultrasonica che però deve fare i conti con qualche infortunio di troppo, soprattutto dalla cintola in giù. Contro il Monaco l'allenatore tedesco dovrà fare, oltre all'esperto Simon Rolfes ed al gioiellino Julian Brandt, anche di Kyriakos Papadopoulos, faro della difesa, per quanto sembri aver recuperato Lars Bender.
Ma andiamo con ordine, come al solito: modulo 4-2-3-1, tra i pali è inamovibile Bernd Leno, portiere classe '92 considerato, assieme a Marc-André Ter Stegen, tra i migliori estremi difensori tedeschi dopo Sua Maestà Manuel Neuer. In difesa, sta trovando meno spazio rispetto alla passata stagione Giulio Donati, che sinora ha accumulato solo scampoli di partita, scalzato da un'altra vecchia, si fa per dire, conoscenza del nostro calcio: Tin Jedvaj, arrivato in prestito dalla Roma e reinventato da Schmidt, con ottimi risultati a dire il vero, nel ruolo di terzino destro. Possibile che il tecnico sposti il croato al centro della difesa per sopperire all'assenza di Papadopoulos, con relativo spazio per l'ex-Inter, ma a dirla tutta l'opzione più verosimile è che la coppia centrale sia composta dal veterano Emir Spahic ed Ömer Toprak. Nessun dubbio a sinistra, ove agirà Sebastian Boenisch. Qualche incertezza per quanto concerne la coppia di mediani: sulla carta dovrebbero giocare Gonzalo Castro e Lars Bender, ma come già detto quest'ultimo rientra da un infortunio, ha disputato appena 67' in stagione (tutti nel pareggio col Werder Brema, ndr) e quindi vi è da verificare la sua tenuta fisica, altrimenti potrebbe farsi largo Stefan Reinartz. Terzetto di trequartisti composto da Karim Bellarabi sulla destra, Heung-Min Son sulla sinistra e soprattutto Hakan Calhanoglu, vera e propria rivelazione di questo avvio di stagione, al centro; tutti e tre appassionatamente a supporto dell'unica punta Stefan Kießling.

LE PROBABILI FORMAZIONI
Monaco (4-3-3): Subasic; Fabinho, Raggi, Carvalho, Kurzawa; Moutinho, Toulalan, Kondogbia; Ferreira Carrasco, Berbatov, Ocampos. Allenatore: Leonardo Jardim.
Bayer Leverkusen (4-2-3-1): Leno; Jedvai, Ölmer, Toprak, Boenisch; Bender, Castro; Bellarabi, Calhanoglu, Son; Kießling. Allenatore: Roger Schmidt.