Le probabili formazioni di Verona-Genoa - In dubbio Burdisso e Gilardino
Alessandra Stefanelli
Ultima chiamata per l'Hellas Verona, che dopo quattro sconfitte consecutive proverà a ritrovare i tre punti. Di fronte al Bentegodi avrà un Genoa galvanizzato dalla vittoria sulla Lazio e intenzionato a prosegurie nel buon momento di forma, anche per provare a finire la stagione davanti ai rivali di sempre della Sampdoria. I precedenti tra queste due formazione manifestano un grandissimo equilibrio. Nelle 28 sfide fin qui giocate, infatti, i liguri conducono per 10 vittorie a 7, anche se il risultato più frequente è il pareggio, verificatosi in ben 11 occasioni. Al Bentegodi, però, il Grifone ha vinto appena una volta nel 1957/58. Nella gara d'andata furono i rossoblu a imporsi per 2-0, gol di Portanova e Kucka. Difficile, dunque, fare un pronostico, anche alla luce del diverso momento di forma delle due squadre. Ciò che può fare la differenza è la voglia della formazione di casa di mettere fine alla striscia negativa.
COME ARRIVA IL VERONA - È tornato ad allenarsi con il gruppo Donati, mentre Juanito Gomez è ancora alle prese con l'infiammazione al ginocchio destro. Nella sfida contro il Genoa mancherà per squalifica Romulo, mentre per il resto Agostini appare in vantagguo su Albertazzi e Iturbe dovrebbe tornare a giocare dal primo minuto dopo la panchina a Cagliari.
COME ARRIVA IL GENOA - Da valutare le condizioni di Burdisso e di Gilardino. Il difensore è alle prese con un problema al ginocchio, mentre l'attaccante ha riportato una frattura alla mano. Da capire se servirà l'intervento chirurgico o basterà l'applicazione di un tutore. AL Bentegodi mancherà per squalifica Portanova, dunque in difesa l'unica certezza in questo momento è De Maio. A centrocampo confermato Sturaro.




