LIVE TMW - Allegri: "Fiorentina rivale storica. Alla Roma non rispondo"
Giulia Borletto
E' di nuovo il momento di presentarsi in conferenza stampa per Massimiliano Allegri. La Juventus giocherà domani sera al Franchi contro la Fiorentina una partita in cui si cercherà di cancellare l'amaro 4-2 della scorsa stagione. Si parte parlando del post derby a livello psicologico. "Il Torino ha avuto grandi occasioni, abbiamo subito dei contropiede clamorosi tra tutti quella di Quagliarella. Il Torino ha sfruttato cosa poteva sfruttare e noi abbiamo avuto la qualità di gestire la partita nonostante l'inferiorità. C'è molta sicurezza sapendo che la Fiorentina è la rivale storica della Juventus e viene da 2 vittorie".
Che squadra è la Fiorentina? Preoccupato dell'usura dei giocatori? "Non sono preoccupato perché ci sono dei giocatori che giocano sempre. Abbiamo recuperato Ogbonna che può essere un'alternativa. Asamoah e Romulo ci sono caduti addosso. Evra sta migliorando, Padoin ha fatto buone partite e Mattiello può giocare. La Fiorentina invece credo che nelle ultime due trasferte abbia trovato una continuità. Giocare a Firenze non è mai semplice e noi dobbiamo cercare la vittoria".
Farà turn over domani? "Ci possono essere delle variazioni. Padoin, Coman, Giovinco, Pereyra, di alternative ne abbiamo. Stiamo abbastanza bene, affronteremo una squadra che gioca tecnicamente un buon calcio".
Non si pensa alla gara di martedì? "Valuterò la situazione oggi dopo l'allenamento, ma mancano ancora 5 giorni alla sfida di Champions. Pensiamo alla gara di domani e poi all'Atletico".
Morata ha voglia di giocare. "Hanno tutti voglia di giocare. Anche Coman, Pepe, Giovinco. I cambi dalla panchina sono importantissimi. Hai la possibilità di cambiare 3 giocatori e devono essere determinanti anche loro".
Come si tiene alta l'attenzione? "Alle vacanze c'è tempo. Quello che è stato fatto è stato fatto bene, ma possiamo fare ancora meglio. La partita del 22 dicembre chiuderà tutto. Si saprà se avremo vinto la Supercoppa, a che punto saremo in campionato e in Europa".
Gennaio lavoro sulla difesa? "Numericamente ora siamo contati, speriamo di avere Barzagli al più presto. Caceres spero torni già con la Sampdoria o il Cagliari. Vedremo con la società che è sempre vigile e sa di cosa c'è bisogno. Se le cose continueranno così allora ci penseremo".
Tevez? "Tevez ha saltato un pò di partite, in casa e a Empoli. Dovrò valutare le condizioni di tutti ma stanno tutti bene".
A Roma continuano a dire che vinceranno loto lo scudetto. "Io non ho da rispondere niente, abbiamo ancora tre unti di vantaggio e domani speriamo di continuare ad averli. Loro hanno questa convinzione, sappiamo che sarà una lotta fino alla fine. L'anno scorso hanno fatto un grande campionato e hanno l'obbligo come noi di provarci".
Juve solo buona. Lei che aggettivo si dà? "Io non mi giudico, l'ho dato alla squadra perché credo che abbia fatto bene, ma si può sempre fare meglio. E' una squadra che ha messo dentro un po' di giovani che stanno maturando insieme allo zoccolo duro della squadra: quello che hanno vinto l'hanno messo li e non gli basta mai".
Si può arrivare a più punti dello scorso anno? "Io non parlo di punti. Si può far meglio sotto l'aspetto del gioco perché credo che questa squadra abbia la possibilità di fare meglio anche con i singoli. Fino a questo momento la squadra ha difeso bene, ha lasciato poche occasioni. Tecnicamente abbiamo fatto buone gare. Con il Genoa siamo stati sfortunati e invece con il Torino la squadra non ha indietreggiato di un metro e ha cercato di vincere la partita. Il gol di Peres non si deve prendere, ma è stato un gol straordinario non tanto per i metri fatti ma per la forza del tiro".
Juve che si può sedere al tavolo delle grandi d'Europa? "Per la Juventus l'obiettivo principale sia stabilizzarsi nelle prime 8. In Europa ci sono squadre che hanno fatto percorsi più importanti, negli ultimi anni però la Juve è cresciuta tanto. Tecnicamente abbiamo trovato degli ottimi giocatori e anche giovani. Pogba, Coman, Morata sono giovanissimi e sono tra i migliori. Mattiello si sta inserendo bene. Arrivare a vincere la Champions è difficile, è tutto strano. Gli ottavi sono giocati velocemente e devi avere la fortuna di avere tutti i giocatori al meglio".




