LIVE TMW - Juventus, Conte: "Caceres al posto di Barzagli. Attacco Cagliari di valore"
Luca Bargellini
Queste le parole in conferenza stampa del tecnico della Juventus, Antonio Conte, alla vigilia del match di campionato contro il Cagliari al Sant'Elia:
Oggi nuovo inizio dopo il 3-0 sulla Roma? "Per noi continua lo stesso campionato perché è importante dare seguito alla vittoria sui giallorossi. L'ho detto anche in precedenza. Vincere contro la Roma vale tre punti così come quella di domani contro il Cagliari. Stiamo dando continuità e domani sarà un impegno probante contro una squadra ostica su un campo difficile per tutti. Avendo poi dieci vittorie consecutive ci sarà la voglia del Cagliari d'interrompere questa striscia importante".
Mercato? "Per tutto quello che concerne il mercato dovete parlare con il direttore non con me. Io non voglio entrarci".
Undici vittorie per entrare nella storia? "I record sono fatti per essere battuti e per quest'anno ci siamo già superati rispetto alle mie due precedenti stagioni. Lo scorso anno ci fermo proprio il Cagliari dopo nove vittorie di fila. Possiamo scrivere una nuova pagina di storia ma i record sono fini a se stessi se poi non c'è un successo finale".
Quanto influisce un tecnico sulla carriera di un calciatore? "Ogni allenatore bravo deve far crescere il proprio gruppo, sia a livello di singoli che di squadra. Noi lavoriamo tanto sotto questo punto di vista e se i miei giocatori parlano di crescita grazie al mio lavoro mi fa piacere perché sono veri e propri attestati di stima. Ogni singolo giocatore valuta la propria posizione al meglio".
Caceres al posto di Barzagli? "Andrea è squalificato e stiamo valutando. Caceres è un'ottima soluzione. Quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto bene e per questo sono tranquillo".
Come sta Simone Pepe? "Sono contento perché sembra che la strada intrapresa sia quella giusta. Il traguardo sembrava lontano e invece si sta allenando con continuità. Sono felice per lui in primis perché so quanto ama giocare a calcio, ma sono felice anche per la Juventus che presto potrà avere a disposizione una nuova arma in più".
Il caso dello stadio del Cagliari? "Sono felice di tornare in Sardegna, una terra che amo e che da allenatore della Juventus non ho mai visitato. Purtroppo ci sono situazioni strutturali che ci porteranno a giocare di fronte a circa 5mila spettatori. Dispiace perché la città di Cagliari meriterebbe di vedere questa partita. In Sardegna ci sono tanti tifosi bianconeri e dispiace che ci sia questa restrizione".
Cosa mi piace del Cagliari? "E' una squadra tosta, quadrata tatticamente, con bocche di fuoco in attacco molto importanti. Lopez sta facendo davvero molto bene. Sau e Ibarbo sono giocatori molto pericolosi. Anche Pinilla e Cossu possono rivelarsi determinanti. In zona salvezza in poche squadre hanno un attacco del genere. A centrocampo e in difesa, poi ci sono elementi di qualità come Conti e Astori. Per questo dico che per noi domani sarà dura".
La vittoria sulla Roma? "Non ci penso più. Se fosse così sarebbe molto pericoloso in vista di domani. E' una gara andata, che abbiamo giocato bene e quello che è stato detto in merito non conta. Adesso dobbiamo pensare solo al Cagliari".




