LIVE TMW - Mazzarri: "Seguiamo il modello Atletico. Kovacic qua l'anno prossimo"
Walter Mazzarri presenta in conferenza stampa la sfida di domani della sua Inter contro la Sampdoria. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia del match:
Sulle ultime prestazioni: "Ci sono stati degli errori di concetto, dobbiamo migliorarne il più possibile ma alcuni non si possono migliorare. Se sono errori tecnici personali io parlo col ragazzo, ma è un discorso a livello psicologico. Abbiamo corretto gli ultimi errori per cercare di non ripeterli".
Sulle ultime gare della stagione: "Riguardando le ultime sono sempre più convinto che ci abbia tradito il risultato. Dobbiamo migliorare nella concentrazione sui 90 minuti, ma da un punto di vista generale noi abbiamo sempre tenuto bene il campo. Ce le possiamo giocare con tutti".
Su Icardi: "Lo stiamo facendo migliorare, io ci ho parlato tanto. Saranno degli esami di maturità, lui deve solo pensare a giocare con un comportamento consono alla situazione".
Su Kovacic: "E' un talento, su questo non ci piove. Ha capito alcune cose, è migliorato nell'attenzione tattica e nella conclusione. Lo vedo cresciuto, sta bene e sarà un capitale dell'Inter anche il prossimo anno. Sarà un giocatore importante della nuova rosa".
Sul calcio italiano in Europa: "In questo momento bisogna prendere atto della recessione dei club importanti italiani. E' un periodo di transizione. Serve avere pazienza e puntare sul lavoro di squadra, perché non si possono più prendere i top player. E' necessario guardare le prestazioni e non i risultati, solo così si può tornare competitivi".
Sui metodi di Mihajlovic: "Ogni allenatore ha i propri metodi.
Io non ho mai messo una allenamento alle 7 di mattina, ma sicuramente ho avuto altri modi di intervenire sul gruppo".
Sul modello Atletico Madrid: "Bisogna pensare di poter fare come loro. Prima dell'Atletico l'ha fatto il Barcellona, che è ripartito dal settore giovanile e dal lavoro dopo un periodo scuro".
Sull'incontro con Moratti: "Ci ha fatto piacere, è stata una bella visita ma non ci siamo detti niente di particolare".
Sui problemi dell'Inter: "Una squadra che vuol essere protagonista deve avere attenzione difensiva, solo così puoi esprimere al meglio il potenziale offensivo".
Sull'annata nerazzurra: "Questo è un anno particolare. Basti pensare alle ultime due partite contro Livorno e Bologna. La squadra a livello complessivo pochissime volte non ha meritato di vincere, purtroppo i 3 punti ci sono sfuggiti per dei particolari".
Sull'Europa League: "Noi dobbiamo pensare alla prossima partita senza fare tabelle. Dovremo essere più cinici e cattivi, senza calcoli".
Su Hernanes: "Può fare anche il trequartista, ma io sto cercando di lavorare anche in ottica futura. Tanti giocatori di qualità in campo servono per dare la giusta mentalità".
Sull'assenza di Mihajlovic in panchina: "Ho allenato a Genova, so come funziona. Il giocatore è spinto dal tifo che ci sarà. L'assenza in panchina non è così importante...".
Sul modulo: "Dal prossimo anno voglio provare il 4-3-1-2 ed il 4-3-2-1. Lo proverò dal ritiro, ma serviranno i giocatori giusti fin da subito".



