LIVE TMW - Roma, Garcia attacca Reja: "Non voglio vedere infortuni"
Marco Conterio
E' la vigilia del derby di Roma ed in conferenza stampa a Trigoria si presenta il tecnico giallorosso Rudi Garcia. Si parte parlando dell'atteggiamento tattico della Lazio e della gestione Reja. "Dobbiamo trovare le soluzioni per dare problemi alla Lazio, come facciamo sempre. Non vale per il derby, è sempre così. Dobbiamo fare attenzione ai loro punti forti, ai loro giocatori pericolosi".
Sulla classifica. "La pressione è buona, preferisco essere secondo e vincere la partita per prendere tre punti".
Sulla vittoria. "Noi favoriti? La classifica dice che siamo secondi e favoriti. Dobbiamo vincere, conta quello, ma sarà una gara difficile".
Sul derby. "E' sentito più per i tifosi che per i giocatori. Dipende, abbiamo tre giocatori di Roma, romanisti, la sentono tanto. Però non è solo un derby, ma anche una gara di campionato. Non solo a Roma: ci sono derby sentiti anche in altre parti d'Europa".
Roma più forte della Lazio? "La classifica riflette i valori, dice tutto, è quello che conta. Ora vogliamo vincere, sarebbe un segnale per tutti".
Sugli obiettivi. "Voglio vincere domenica, da domenica pomeriggio penseremo alla Coppa Italia col Napoli".
Sulle parole di Reja. "E' lo stesso che ha detto che vedrebbe di buon occhio l'infortunio di un romanista? Siamo anche educatori, non solo allenatori.
Che può dire nello spogliatoio se dice certe cose pubblicamente? Di rompere una gamba a qualcuno? Io dico a Orsato di stare attento a tutti i contrasti. Non voglio vedere giocatori miei infortunati. E poi ai tifosi: solo tifo per le loro squadre e niente di più".
Su Pjanic. "Sta meglio e sta migliorando. E' vicino al 100%".
Sulla sanzione alle curve. "Preferisco che ne parli il club. E' una cosa importante che non si risolve oggi con una frase".
Ancora sul derby. "Contano i tre punti, il derby è per i tifosi, per me è una partita".
Su Gervinho. "Si diverte a giocare, lo fa sempre per la squadra. E' quello che vedete, questo è il suo gioco. Salta l'uomo, va in profondità, gioca per i compagni. Può migliorare ancora, ma è quello che conosco e che conoscevo con me anche in Francia, a Le Mans e a Lille".
Sulle emozioni del derby. "Ho capito subito in estate che era importante, alla quarta giornata, vincere il derby per andare avanti in modo più positivo. E' solo una gara, però, può succedere di tutto, ma nella Roma vogliamo vincere. Solo questo".




