LIVE TMW - Seedorf: "Balo, nessuna coccola. Su Taarabt ho fatto delle scelte"
Marco Conterio
Clarence Seedorf, tecnico del Milan, parla in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Fiorentina. "La Fiorentina ha un modo di giocare che piace a tutti; sono aggressivi, compatti, vanno rispettati. La gara con la Lazio? E' un risultato che dà morale".
Sulla gara con la Lazio. "Abbiamo concesso poco a loro e viceversa. Le gare vanno vinte anche con poche occasioni, non ho guardato al numero di occasioni ma abbiamo quasi sempre segnato nelle ultime gare e dovrebbe bastare anche una rete per vincere una sfida. Non è basket: l'1-0, specialmente in Italia, aiuta".
Sulla difesa. "Rami e Mexes hanno giocato bene con la Lazio, avversario scomodo ed ha giocato bene in fase difensiva anche Constant. E' una possibilità che giochino anche contro la Fiorentina, sì".
Sul Clasico. "Sono due modi diversi di interpretare il calcio. Il Clasico è il Clasico da sempre, ma come Milan-Juventus, Milan-Inter. E' spettacolare anche il nostro calcio, i nostri derby".
Sul calcio italiano. "Calcio di Serie B? Il calcio italiano è rispettato nel mondo, è un punto di riferimento per tutti: noi italiani sappiamo cosa migliorare. La crisi incide anche nel calcio, su stadi nuovi ed investimenti per esempio".
Su Balotelli. "Dal primo giorno ho dato attenzioni a tutti i giocatori ed in modo diretto l'ho fatto anche con lui. Trasparente, chiara, cerco di capire le esigenze di ognuno. Con Balotelli ho fatto altrettanto: qualcuno le chiama coccole, io la chiamo gestione di un atleta e con lui sono esigente. Lui è un punto di riferimento mediatico, ma non ci sono differenze nel mio approccio anche se i modi devono cambiare da persona a persona".
Sul terzino destro senza Abate e De Sciglio. "Non ho ancora deciso".
Sulle parole di Galliani. "Non c'è mai stata tensione tra di noi. E' ovvio che quando ci sono influenze esterne può sembrare ma la comunicazione tra di noi non si è mai fermata; lavoriamo per il meglio per il futuro del Milan".
Sulla condizione di Seedorf. "Se rispondo divento filosofico... Ho una filosofia di vita che mi consente di vivere anche momenti di difficoltà e stress con equilibrio. Non mi fa piacere leggere o sentire certe cose, sono un essere umano; però ho costruito la mia vita con questi aspetti e sono sempre stato vincente. Mi alzo presto, faccio otto ore al giorno a Milanello per preparare la squadra al meglio e per portare a casa i risultati. Non mancherà mai il mio impegno ma ora cerchiamo i risultati".
Sul turnover: "A Firenze non faremo turnover, i cambiamenti saranno legati a esiogenze precise perchè alcuni giocatori non sono disponibili. Aver recuperato contro il Parma in dieci è stato un buon segnale. La squadra sta meglio".
Sui trequartisti: "Domani Taarabt potrebbe tornare titolare. Ho già fatto dei cambiamenti, anche contro la Lazio ho fatto dei cambiamenti. Io cerco solo di portare a casa i risultati. Il modulo per me non è sacro, è sacra la mia filosofia e come vedo il calcio. Questo si adatta ad ogni modulo. Kakà a Roma ha avuto una posizione più centrale. Poi nel calcio bisogna approfittare degli spazi che lascia la squadra avversaria e per questo si è allargato a destra".
Su Taarabt: "Nessuno viene mai messo da parte. Su Taarabt ho fatto delle scelte. E' partito benissimo, ma non possiamo aspettarci che sia il salvatore della Patria. Abbiamo molta qualità in avanti e nessuno viene messo da parte".




