Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Mancini: "La mia Lazio era da Champions. Tornare? Mai dire mai"

autore
Marco Frattino
venerdì 9 maggio 2014, 22:352014
autore Marco Frattino
09.05.2014 22:352014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Roberto Mancini non dimentica i suoi anni trascorsi alla Lazio, prima da calciatore e poi da allenatore. Attualmente alla guida del Galatasaray, il tecnico ha parlato ai microfoni di Radiosei. Si parte dall'esperienza da attaccante biancoceleste: "Credo che in quegli anni sia stato Cragnotti il vero protagonista, semplicemente perché ha portato a Roma i migliori giocatori al mondo che - si legge su Lalaziosiamoinoi.it - sono poi riusciti a fare cose straordinarie. Ci è mancata solo la Champions, avremmo potuto vincerla. Ripeto, il merito è stato soprattutto del presidente".

Da allenatore eri a capo della 'banda Mancini', qual era il segreto di quella squadra? "Era un gruppo che si divertiva, con un mix di giocatori giovani e d'esperienza come Favalli, Negro e Simeone, tutta gente che ha fatto un pezzo di storia della Lazio. Devo dire che la mia prima stagione sulla panchina della Lazio fu tra le più divertenti, nonostante i problemi societari, anche per il bel clima che si era creato con i tantissimi tifosi allo stadio".

Segui ancora la Lazio oggi? "Ogni tanto sì, peccato che di quella squadra sia rimasto solo il mitico Manzini! (ride, ndr). Tornare? Nel calcio mai dire mai..."