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Mancini-Mourinho e la sterile lite sulla genesi della "grande Inter"

Mancini-Mourinho e la sterile lite sulla genesi della "grande Inter"TUTTO mercato WEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 26 febbraio 2014, 08:302014
di Luca Bargellini

Correva l'estate del 2008 quando l'Inter, campione d'Italia in carica, salutava Roberto Mancini e accoglieva alla Pinetina lo "Special One", Josè Mourinho. Con il portoghese la società, allora ancora in mano a Massimo Moratti, consolidò ancor più il proprio dominio in Italia, fino all'apoteosi del 2010 con lo storico Triplete: Serie A, Coppa Italia e Champions League.

Da quel giorno, un istante dopo la fine dell'era Mourinho, è partita la dialettica fra chi sostiene che la nuova età d'oro nerazzurra sia nata, invece che con il portoghese, durante la gestione dell'allenatore jesino. A rinverdire la polemica ci ha pensato proprio l'attuale tecnico del Galatasaray che alla vigilia del match di Champions contro il Chelsea di Mou si è accollato gran parte dei meriti dei recenti successi nerazzurri.

Una dialettica che, però, appare fine a se stessa vista la continuità di rendimento che la squadra milanese ha avuto con entrambi i manager. Una Inter di alto, altissimo profilo, che occorrerà ancora qualche tempo prima di rivedere in campo. Il presente, infatti, racconta di una società in profonda trasformazione sia tecnica che societaria. Mancini e Mourinho fanno entrambi parte della storia del club. Questa è l'unica cosa che conta davvero.