Mercato Inter, serve un piano alternativo
Redazione TMW.
Fallito il tentativo di scambio Vucinic-Guarin e terminata la tempesta, è il momento di valutare i danni, e chi ha forse subito le conseguenze peggiori è Walter Mazzarri.
Era stato proprio lui a chiedere un nuovo attaccante e a indicare il nome di Vucinic, sperando magari di ricevere in dono anche un centrocampista, al quale arrivare attraverso la cessione di Ranocchia. Invece ora si ritrova non solo senza il montenegrino, ma nel contempo con un giocatore scontento, demotivato e svalutato, che non si sta nemmeno allenando con i compagni, avendo ricevuto due giorni di permesso dalla società.
Il compito di sbrogliare la matassa spetta agli stessi protagonisti del pasticcio, che stanno già lavorando con gli agenti del colombiano per trovargli al più presto una nuova sistemazione. In tutto questo non è chiaro non solo quale sia il piano di riserva del mercato interista, ma neanche se più banalmente esista una strategia alternativa.
Thohir garantisce che saranno valutate altre opportunità per rinforzare la squadra, ma le mosse nerazzurre ora sono indecifrabili. L'operazione D'Ambrosio resta bloccata, mentre per il reparto offensivo il trio Branca-Fassone-Ausilio potrebbe tornare su un vecchio obiettivo, Marco Borriello, oppure su Sergio Floccari, un'opzione che ricorderebbe un po' quanto accaduto un anno fa con Rocchi. Nella trattativa con la Lazio potrebbe entrare Belfodil, richiesto però anche dal Qpr.
Dalle cessioni di Guarin e Ranocchia invece dipende il destino di Hernanes, ma con il tempo che stringe e le risorse che scarseggiano, le speranze di arrivare al brasiliano sono infinitesimali.




