Milan, l'ultimo tassello non sarà a costo zero
Raimondo De Magistris
Ci siamo: 16 ore e poi anche il calciomercato di gennaio chiuderà i battenti. Tante le operazioni da definire in poche ore e, mai come in questa sessione di trasferimenti, nessuna big fuori dal giro. La Juventus sta ultimando l'acquisto in prestito con diritto di riscatto di Pablo Daniel Osvaldo, l'Inter tratta a oltranza Hernanes con la Lazio, mentre Napoli e Fiorentina sono al lavoro per le ultime uscite dopo aver definito nella giornata di ieri gli acquisti di Ghoulam e Diakité.
Da questo grande giro non è escluso il Milan che ieri ha acquistato in prestito Adel Taarabt. Il talento marocchino arriva in prestito dopo sei mesi al Fulham e rappresenta il quarto acquisto del Milan che, fino a questo momento, ha rinforzato la rosa con buoni tasselli senza spendere un euro di cartellino. In autunno è stato il turno di Adil Rami, difensore letteralmente fuggito dal Valencia causa diverbi con lo spogliatoio arrivato in prestito con diritto di riscatto. Poi quello di Keisuke Honda, calciatore sfiorato la scorsa estate e poi ingaggiato a costo zero a gennaio dopo la scadenza del contratto del trequartista giapponese col Cska Mosca. Infine Michael Essien, mediano liberato a costo zero dal Chelsea che ha firmato col Milan un contratto in scadenza nel 2015.
Questi i volti nuovi proposti da Adriano Galliani al nuovo allenatore Clarence Seedorf che col suo arrivo in panchina ha subito chiesto al dirigente rossonero giocatori funzionali al suo 4-2-3-1. Così spiegati gli arrivi di Essien e Taarabt, così spiegato l'assalto nelle ultime ore di calciomercato a Jonathan Ludovic Biabiany. L'esterno del Parma sarebbe perfetto per gli schemi del manager olandese, il club emiliano può cederlo ma - nonostante il Milan sia disposto a mettere sul piatto sia Zaccardo che l'altra metà di Saponara - Leonardi e Ghirardi hanno una certezza: questa per il Milan non potrà essere un'operazione a costo zero.




