Parma: archiviata la serie, si passa ai due match-ball
Simone Lorini
L'Atalanta corre all'impazzata, il Milan si è rimesso in moto e domani l'Inter può riprendersi il quinto posto. Queste le preoccupazioni del Parma dopo il ko di Torino, che ha segnato la fine della lunghissima serie positiva crociata, duata quasi cinque mesi, ma non di quella delle partite ben giocate dalla squadra, che anche ieri ha destato ottime impressioni allo Juventus Stadium, lo stadio degli invincibili.
Ma alle porte ci sono due match decisivi o meglio due match-ball per chiudere o quasi il discorso riguardante la qualificazione alla prossima Europa League con diverse giornate di anticipo. Entrambi a Roma, entrambi all'Olimpico, teatro della sfida interrotta da pioggia ed arbitro lo scorso 2 febbraio contro i giallorossi, sfida che verrà recuperata mercoledì prossimo a due mesi esatti da quella data. Prima però, lo scontro diretto per l'Europa, contro la Lazio di Reja, in crisi di risultati, gioco e uomini, visto che oltre ai tanti infortunati contro il Parma mancherà anche lo squalificato Ledesma, espulso ieri nel ko rimediato a Marassi.
Servirà il Parma visto ieri, ma con qualche errore difensivo di meno, per avere ragione dei biancocelesti, che contro la formazione di Donadoni si giocano il tutto per tutto per il raggiungimento dell'ultimo obiettivo stagionale rimasto. Ben diversa sarà invece la situazione contro la Roma di Garcia: ogni punto conquistato sarà infatti un bonus da aggiungere alla già positiva classifica del Parma, che potrebbe allungare in maniera sostanziale dalle rivali per l'Europa League. Due match ball da non fallire, ma anzi da fare propri per non avere rimpianti a fine stagione.




